Il gip: «La bimba concepita dai due per abusarne»
Il 40enne del Grossetano e la donna di Terni con cui aveva una relazione, arrestati dalla Polposta per violenza sessuale alla figlia di pochi anni, avrebbero deciso di concepirla al solo scopo di abusarne sessualmente. Da una «chat tra i due - scrive il gip Agnese Di Girolamo nell'ordinanza - emerge come assolutamente verosimile» che la gravidanza sia stata voluta «con il preciso intento di realizzare le fantasie sessuali condivise». Il gip ha disposto l’arresto della coppia e di una terza persona, una madre di Reggio. Gli sviluppi investigativi hanno poi consentito di accertare l’esistenza sulle piattaforme di WhatsApp e Telegram, utilizzate dall’uomo, di gruppi «attivi» dediti alla condivisione di un link, tutti riconducibili a contenuti pedopornografici e immagini/video in chiaro di minori intenti al compimento di atti sessuali, oltre alle chat intercorse tra gli stessi utenti. L’attività investigativa sotto copertura, delegata dalla Procura, ha successivamente consentito di individuare alcuni utenti stranieri.
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