Velocità ridotta a 70 e un autovelox fisso in via Emilia a Masone
A giorni la nuova apparecchiatura entrerà in funzione. L’occhio elettronico è stato fortemente voluto dai residenti
REGGIO EMILIA Gli automobilisti sono avvisati: a giorni l’autovelox fisso di via Garcia Lorca, sulla via Emilia a Masone, entrerà in funzione. L’apparecchiatura c’è già, ma non è ancora attiva: manca il posizionamento della segnaletica con i limiti di velocità – che passeranno dagli attuali 90 chilometri all’ora a 70 – e il collaudo tecnico.
L’occhio elettronico, che è stato voluto fortemente da un gruppo di residenti alla luce dei troppi incidenti stradali e dell’eccessiva velocità delle auto, promette di fare strage di multe, come già accaduto per l’impianto gemello di via Teggi a Codemondo.
La scorsa settimana i tecnici hanno terminato di posizionare le telecamere e le centraline per la trasmissione dei dati. L’autovelox, dotato di apparecchiature con visione notturna, sarà in servizio sia di giorno sia di notte e permetterà di monitorare 24 ore su 24 entrambe le corsie di marcia della via Emilia.
Una battaglia, quella dei residenti guidati da Davide Franceschetti, durata dieci anni e costata “1.850 mail inviate, 85 incontri pubblici”, per ottenere pure una fermata dell’autobus in sicurezza per i 230 residenti di Masone e mille di Marmirolo, quest’ultima già operativa.
«Sabato 8 febbraio si realizza il mio sogno! Accompagnerò alle 7 alla fermata del bus di via Tagliavini-via Emilia gli studenti. Il progetto si è realizzato», ha commentato Franceschetti.
Una battaglia che, all’annuncio dato nel settembre scorso, ha suscitato anche critiche sui social network, da parte di automobilisti nient’affatto contenti della nuova restrizione.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il Comando della polizia locale di Reggio Emilia, che non mancherà di informare del giorno dell’entrata in funzione, spiega che «l’apparato di controllo, posizionato all’uscita dal centro abitato di Masone, è un velox tipo T-Exspeed V.2.0 fornito dalla ditta Sicursat, vincitrice dell’appalto. Il rilievo della velocità sarà effettuato con un breve filmato da cui l’agente di polizia municipale, incaricato del monitoraggio, estrapolerà alcuni fotogrammi grazie a un programma completamente automatizzato, che non permette manipolazioni umane».
«Le foto con la traccia della velocità del mezzo – concludono dal comando – rimarranno allegate agli atti del verbale e saranno consultabili dai cittadini sia online, attraverso un link che nei prossimi giorni sarà collegato al sito della polizia municipale di Reggio Emilia, sia attraverso la procedura di accesso agli atti. La strumentazione, una volta collaudata e revisionata, sarà dotata di sigilli di legge antimanomissione». —
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