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Manca un milione di euro per il restauro del santuario

Mauro Pinotti

Presentato il progetto di recupero della chiesa della Beata Vergine della Porta Parte dei fondi arrivano da Regione e Cei. Per il resto, aperta una sottoscrizione

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GUASTALLA. «La Madonna della Porta, a guardare bene, ha già compiuto un altro miracolo: tre giorni fa sono arrivate tutte le autorizzazioni per iniziare i lavori di restauro, di risanamento conservativo e impiantistico del nostro santuario. E questo grazie all’architetto Andrea Capelli, della Soprintendenza di Bologna che ringrazio pubblicamente e che ha firmato le autorizzazioni prima di andare in pensione. Speriamo di poter iniziare i lavori a maggio, proprio nel mese mariano».

Così ha esordito monsignor Alberto Nicelli, vicario generale della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, che venerdì sera è intervento all’incontro pubblico che si è svolto nel salone “Padre Paolino” per presentare il progetto di restauro del Santuario della Beata Vergine della Porta. Presenti il sindaco Camilla Verona, il presidente del comitato per la raccolta fondi architetto Stefano Storchi e l’architetto Angelo Dallasta, direttore dell’ufficio diocesano dei beni culturali.

Le opere previste comportano una spesa impegnativa di 1.922.725 euro; i finanziamenti certi riguardano 650mila euro erogati dalla Regione Emilia-Romagna a seguito degli eventi sismici del 2012 e 210mila euro di contributo da parte della Cei. Resta la somma ragguardevole di 1.062.725 euro da reperire attraverso il concorso di istituzioni, associazioni, aziende e cittadini che ancora una volta sono chiamati ad essere protagonisti alla realizzazione di un importante evento capace di riconsegnare alla comunità locale uno dei luoghi più amati e frequentati dai guastallesi e non solo.

«A breve, per avere una base di partenza sulla raccolta fondi – ha spiegato Storchi – effettueremo un giro tra istituti di credito e aziende. A maggio, quando partiranno i lavori di restauro del santuario organizzeremo una serie di iniziative per sensibilizzare la popolazione».

Il conto corrente attivato alla filiale EmilBanca di Guastalla, intestato a “Restauro Santuario Beata Vergine della Porta” ha il codice Iban IT 21 Z 07072 66360 000000 431980.

I versamenti, a seconda se persone fisiche, private, professionisti, lavoratori auton0mi, titolari di partite Iva, società, sono deducibili o detraibili nell’anno solare in cui sono stati versati. Le liberalità devono essere versate esclusivamente con mezzi di pagamento tracciabili: assegni bancari, assegni circolari, carte di credito o prepagate, bonifici bancari. Info: Nardino Cominotti 340 564.9821. —

Mauro Pinotti

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