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Ancora in azione la banda del Parmigiano reggiano, razziato il caseificio di Gavasseto

Foto di repertorio
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Foto di repertorio

Preso di mira il caseificio della frazione di Gavassetto, privo di impianto di videosoreglianza. Qui i ladri hanno razziato 16 forme di Parmigiano reggiano prodotto nel 2018

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REGGIO EMILIA. Nuovo colpo messo a segno dalla banda del Parmigiano reggiano, che agisce da qualche tempo in provincia di Reggio Emilia. Poco dopo la mezzanotte è stato preso di mira il caseificio della frazione di Gavassetto, in via Muti, privo di impianto di videosoreglianza.

Qui i ladri hanno razziato 16 forme di Parmigiano reggiano prodotto nel 2018. Il casaro, dopo aver udito dei rumori provenienti dal magazzino, ha segnalato al 113 la presenza di persone sospette all'interno della struttura. All'arrivo dei poliziotti, tuttavia, i ladri si erano già dileguati.

Da una prima ricostruzione è emerso che si sono introdotti nel caseificio passando dal cancello scorrevole di accesso all'area esterna dell'edificio e, dopo aver forzato la porta in metallo del locale adibito a salatoio, hanno tagliato l'inferriata del magazzino dove erano custodite le forme di Parmigiano.

Il casaro ha riferito di aver notato alcune persone a bordo di un furgone di colore bianco senza però aggiungere altri elementi utili all'identificazione. Il problema dei furti nei caseifici, di recente, è stato sollevato anche dalla Confederazione degli agricoltori reggiani (Cia) che ha chiesto maggior controllo da parte delle forze dell'ordine.

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