Gli esempi di Firenze e di Padova
In Toscana il dibattito è stato lunghissimo È cambiato in meglio il modo di entrare nella città d’arte, per lavoro o per turismo
REGGIO EMILIA. Il destino di tutte le linee tramviarie costruite in Italia negli ultimi decenni è essere l’oggetto di dibattiti a tutto campo che coinvolgono la politica e le città intere. Ne è un classico esempio la tramvia di Firenze, che oggi è sempre piena di passeggeri ma che incontrò un sacco di difficoltà in fase di progettazione e realizzazione. Si cominciò a parlarne addirittura a metà degli anni ’90 ma si iniziarono i lavori solo una decina di anni dopo per quella che oggi è la linea 1. Uno degli scogli importanti fu il tragitto; le opinioni si divisero fra chi voleva far passare il tram in piazza del Duomo e chi no. Vinse quest’ultima opzione e oggi la piazza è pedonalizzata. Si arrivò addirittura a un referendum consultivo, nel 2008, che espresse voto contrario; ma si andò avanti lo stesso.
La linea 1 è poi stata prolungata fino al comune di Scandicci ed è la protagonista di un’esperienza pilota nel campo della mobilità sostenibile. Proprio a Scandicci il capolinea della linea 1 è collocato all’ingresso del parcheggio Villa Costanza, che comunica direttamente con l’autostrada del Sole, fra due dei caselli fiorentini. I viaggiatori possono così arrivare a Firenze con l’auto propria, lasciarla in un’area sicura e dal costo moderato (7 euro al giorno) e arrivare in centro città senza l’incubo del parcheggio.
La linea 1 dall’autostrada arriva oggi fino all’ospedale Careggi mentre la linea 2 (in funzione solo da un anno) collega l’aeroporto internazionale alla zona universitaria, al tribunale, al centro. Per entrambe le linee sono previsti prolungamenti.
Una sola è la linea in funzione a Padova, per una lunghezza di poco superiore ai dieci chilometri. Quella di Padova è una tramvia anomala, dal momento che si svolge su una sede propria (con un binario unico al centro) ma muovendosi su gomma. Adesso a Padova – visto il gradimento da parte dell’utenza – sono allo studio alcuni prolungamenti, anche se sullo scoglio della tramvia in fase di realizzazione si sono scontrate non una ma due amministrazioni. —
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