«La priorità sono altre 5 opere dalle nuove porte alle coperture»
Domenico Savino, direttore della Fondazione per lo sport, commenta «Operazione di maquillage di impatto ma a me interessa la sostanza»
L’INTERVISTA
«Il risultato dei lavori in corso sarà visibile nel giro di qualche settimana. Si tratta di un’operazione di maquillage dal sicuro impatto ma a me interessa di più la sostanza, vale a dire gli altri lavori previsti nel capitolato e calendarizzati nell’arco di quest’anno. Opere meno evidenti al pubblico, ma fondamentali per il buon funzionamento dell’impianto».
Così Domenico Savino, direttore della Fondazione per lo sport, ha confermato l’inizio di un rinnovamento radicale della piscina di via Melato. Ma sul risultato finale dell’atrio Savino prende tempo: «I rendering sono stati esposti. Io sono contro il virtuale, odio le suggestioni, sono per la politica della realtà. Preferisco che i reggiani vedano con i propri occhi il nuovo ingresso una volta terminato: garantisco che sarà molto bello». Tuttavia, ha proseguito il direttore «la mia priorità è l’esecuzione degli altri cinque lavori di ristrutturazione: la scala di accesso al sottovasca, il risanamento dello stesso sottovasca, le porte nuove, il rifacimento di parte della copertura e la sostituzione dell’attuale termoventilante, ormai sfarinato perché risalente al secolo scorso».
L’entrata non sarà che l’antipasto. Secondo il bando «il concessionario è tenuto con oneri integralmente a proprio carico alla progettazione esecutiva, realizzazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza e all’adempimento dei lavori entro scadenze perentorie». In primis «la sostituzione della scala e della botola di accesso al sottovasca della piscina da 50 metri» per un importo stimato di 70mila euro. Poi «la rimozione e lo smaltimento in discarica autorizzata di tutte le porte presenti in struttura e la loro sostituzione con nuove porte in alluminio», con la specifica che «le porte vanno posate anche nelle singole docce», per un importo di 60mila euro.
Il rifacimento delle coperture del tetto degli spogliatoi della vasca olimpionica costerà 40mila euro, oltre ai 4.500 euro «per la sistemazione delle coperture dei tetti della vasca da 50 metri». Infine «la sostituzione dell’attuale termoventilante», l’intervento più complesso e costoso: 150mila euro. —
Am. P.
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