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Nuova Ferrari a Reggio Emilia, Vettel: «La Sf1000? È davvero fantastica». Leclerc: «Voglio imparare dai miei errori»

Nuova Ferrari a Reggio Emilia, Vettel: «La Sf1000? È davvero fantastica». Leclerc: «Voglio imparare dai miei errori»

L’ad Louis Camilleri è fiducioso sulla stagione che sta per iniziare: «Siamo molto concentrati sull’obiettivo finale: la vittoria»

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REGGIO EMILIA. «La SF1000 è veramente fantastica, è anche un po’ più rossa». . Così Sebastian Vettel, confermato dalla Ferrari al fianco di Charlese Leclerc, ha commentato la nuova nata del Cavallino al Teatro Valli.

Per il tedesco, alla sesta stagione con la Scuderia di Maranello, si prospetta un’annata chiave, visto il suo contratto in scadenza: «Quest’auto è frutto di tante ore di lavoro. Anche a un primo sguardo si vedono immediatamente le differenze rispetto a quella dell’anno scorso, soprattutto nel retro che è molto più ristretto: non vedo l’ora di guidarla. Facciamo grande affidamento su tutte le persone che lavorano a Maranello, dobbiamo avere un po’ di pazienza. Impossibile dire dove siamo a livello di competitività, bisogna aspettare le prime gare».

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Vettel si è cimentato anche in italiano, parlando anche del suo lato umano: «Mi sento tanto italiano, oltre al cibo di questo Paese – in particolare i tortellini – mi piacciono la gente e la loro cultura. In più amo la passione che c’è per queste macchine rosse: io sento che la Ferrari è una grande parte della storia dell’Italia e sono orgoglioso di farne parte». Sul contratto in scadenza glissa: «Sono sempre positivo e ora voglio solo guidare: ne avremo di tempo per parlare».

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Charles Leclerc vuole di più, vuole un anno da assoluto protagonista. E lo manifesta quando è chiamato sul palco del teatro Valli di Reggio. Il predestinato è pronto ad affrontare la sua seconda stagione sulla Rossa: «Mi sono preparato fisicamente tantissimo, sono stato in montagna per affrontare la stagione al meglio. Mi sono preparato anche mentalmente, provo a dare il meglio. Ho lavorato tanto con la squadra per contribuire ad allestire la migliore auto possibile. Voglio imparare dai miei errori ed essere un pilota migliore dello scorso anno».

Un simpatico accenno anche all’alimentazione. «I tortellini? Mi piacciono, ma devo metterli da parte per ora, niente proteine. Debbo perdere qualche chilo».

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Sulla prossima stagione Charles Leclerc è fiducioso: «Avrò sicuramente un approccio diverso rispetto a quella passata. Conosco la squadra e la vettura: anche se è un’auto completamente nuova, è stata sviluppata e migliorata partendo da quella dell’anno scorso. Conosco le persone con cui lavoro, ho buone sensazioni per il prossimo campionato del mondo e non vedo l’ora di iniziare».

Il primo a prendere la parola, dopo l’introduzione della coppia di presentatori composta da Marc Genè e Silvia Frangipane Hoffer, è stato l’amministratore delegato ferrarista Louis Camilleri: «Siamo molto concentrati sull’obiettivo finale: la vittoria. Questa è la nostra ambizione che ci riempie di responsabilità e che ci crea molta pressione, che cerchiamo di gestire in maniera positiva.

La gestiamo unendoci. Sarà una stagione difficile, lunga, la concorrenza sarà dura da affrontare. Sarà anche un anno importante perché in parallelo dovremo sviluppare una vettura completamente nuova, in linea con il nuovo regolamento, che entrerà in vigore nel 2021. Ci sono circa 350 uomini e donne che lavorano per il reparto corse e sono qui con noi oggi, lavorano in modo continuo per noi, 40 di loro da più di 35 anni. Si tratta di eroi sconosciuti, ma vorrei rivolgere loro un grande applauso. La loro determinazione, che ci deriva dal nostro fondatore Enzo Ferrari. Non vediamo l’ora di avere altri successi».

L’ultima battuta Camilleri la riserva ai piloti: «Per Sebastian e Charles è la seconda stagione insieme: hanno un talento incredibile e condividono una grande passione e l’orgoglio per la Ferrari. Contiamo molto su di loro».

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