Reggio Emilia, nuova aggressione in carcere: scatta lo stato di agitazione
Un detenuto si scatena e manda all’ospedale tre agenti di polizia penitenziaria. Cgil, Cisl e Uilpa: «Va immediatamente ridotta la capienza in alcune sezioni»
REGGIO EMILIA. Per ottenere il trasferimento in un altro carcere, come forma di protesta, un trentenne di origini marocchine si è rifiutato di tornare nella sua cella dopo l’ora d’aria, aggredendo e mandando all’ospedale tre agenti di polizia penitenziaria.
L’ennesima aggressione è avvenuta ieri alle 13 alla casa circondariale della Pulce, dove il detenuto (arrivato da due giorni in via Settembrini) si è rifiutato di far rientro in cella. Il detenuto si è impuntato dicendo che non si sarebbe mosso se non lo avessero fatto parlare con il comandante, il direttore o un magistrato di sorveglianza.
Quando il trentenne si è visto accerchiato dagli agenti, ha dato in escandescenze e non ha esitato a ricorrere alla violenza: prima si è scagliato contro un agente, picchiandolo senza remore, poi contro i due colleghi sopraggiunti, finché a fatica l’esagitato è stato riportato in cella. Tutte e tre le guardie sono finite al pronto soccorso.
«Una escalation di eventi critici», l’ha definita Michele Malorni, il segretario provinciale del sindacato Sappe, provocata da «una concentrazione di soggetti di difficile gestione, che meritano provvedimenti disciplinari e penali esemplari: i detenuti che si macchiano di episodi del genere devono essere immediatamente trasferiti, con l’adozione di rigorosissime misure di sicurezza».
Intanto Cgil, Cisl e Uilpa proclamano lo stato di agitazione del personale di polizia penitenziaria della Pulce e dell’Opg «riservandosi – si legge in una nota – ulteriori iniziative nel caso in cui non vi fossero risposte immediate». I sindacati chiedono ai vertici dell’amministrazione penitenziaria di intervenire urgentemente «riducendo la capienza della sezione secondo l’art.32 degli istituti penitenziari reggiani redistribuendo anche in altri istituti i detenuti pericolosi».
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