Gazzetta di Reggio

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la vice presidente della camera 

«Vicinanza a madre e figlio coinvolti Grazie forze dell’ordine e magistrati»

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«Apprendo la notizia dell’ennesimo caso di violenza domestica avvenuto ai danni di una donna, questa volta in Val d’Enza; solo l’intervento del figlio ha evitato il peggio. La violenza contro le donne ha assunto dimensioni davvero preoccupanti, anche la nostra provincia non ne è esente». Così la vice presidente della Camera dei Deputati, la reggiana Maria Edera Spadoni, commenta il caso di cronaca. «Ricordo a tutte le donne che subiscono violenza che lo Stato è al loro fianco; grazie al Movimento 5 Stelle è stata approvata la Legge Codice Rosso, entrata in vigore lo scorso 9 agosto, che permette ad una donna che denuncia di essere ascoltata dai magistrati entro i tre giorni successivi in modo da applicare in tempi brevissimi una misura cautelare nei confronti dell’indagato. Inoltre grazie a Codice Rosso sono state aumentate le pene per i reati che si consumano tra le mura domestiche, luoghi in cui sempre più spesso si consumano le violenze, e per il reato di stalking. Grazie ad un mio emendamento, inoltre, una donna ha 12 mesi di tempo per denunciare una violenza sessuale subita anziché 6. Ricordo il numero 1522, numero di emergenza contro la violenza domestica, attivo 24 ore su 24» incalza Spadoni. «Vorrei esprimere la mia vicinanza e quella delle istituzioni alla donna e a suo figlio. Ringrazio anche le forze dell’ordine e la magistratura per il prezioso lavoro che hanno svolto» conclude.

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