Ha vinto il premio “Terre de femme” per l’ambiente
L’ultimo successo di Martina Panisi, biologa di 26 anni, è l’oro del primo premio Yves Rocher “Terre de femme” che ogni anno premia le donne di tutto il mondo impegnate nella salvaguardia dell’ambiente e delle biodiversità.
Questa volta, per l’Italia, è toccato alla biologa reggiolese che da tre anni porta avanti il progetto di tutela delle lumache Giganti d’Obò dell’isola di Sao Tomè.
Il premio è in denaro (10.000 euro) che potranno raddoppiare visto che la vincitrice del primo premio ha la possibilità di concorrere al “Gran Premio Terre de Femmes” assieme a tutte le prime vincitrici delle nazioni coinvolte. Una giuria di esperti eleggerà poi il progetto ritenuto più meritevole, premiandolo con ulteriori 10.000 euro. La cerimonia di premiazione si terrà a Parigi tra marzo e giugno, e Martina non mancherà.
Non solo, però. Perché Martina è anche portavoce del National Geographic con il progetto Forest Giants, supportato alla ong milanese Alisei Onlus. La stessa ong che tutt’ora supporta Martina Panisi nella gestione del centro di conservazione della Lumaca Gigante d’Obò realizzato sull’isola.
Il National Geographic dedica una pagina online alla biologa italiana definendoda: “biologist, ecologist, adventurer, conservationist, musician, humanitarian”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google