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Seconda spaccata al bar in appena tre giorni Rubate sigarette e grattini

Daniela Aliu
Seconda spaccata al bar in appena tre giorni Rubate sigarette e grattini

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CAMPEGINE. Secondo furto nel giro di appena tre giorni al bar tabaccheria “Oasi del ristoro”, a Campegine.

Martedì sera verso le 23 i ladri sono tornati a colpire in via Val d’Enza, nell’area di servizio Repsol: hanno spaccato la porta di servizio sul retro del locale, utilizzando l’estintore che era appeso fuori dall’edificio. Con questo, sono riusciti ad aprirsi un varco nella parte bassa della porta e ad entrare nel locale.

Una volta dentro, hanno messo le mani su diverse stecche di sigarette e tagliandi “Gratta e vinci”. Sono bastati loro pochi minuti per andare a segno, nonostante l’allarme si fosse attivato e l’arrivo delle forze dell’ordine fosse imminente. Quindi, si sono allontanati grazie al complice che li attendeva a bordo di un’auto e hanno fatto perdere le loro tracce.

Si tratta di un furto-fotocopia di quello messo a segno appena sabato sera ai danni dello stesso bar. Anche in quell’occasione i ladri hanno usato lo stesso modus operandi: muniti di un oggetto di ferro (molto probabilmente un tombino), hannospaccato la vetrata laterale del locale. Quindi hanno portato via stecche di sigarette e tanti “Gratta e vinci”. Poi la fuga senza lasciare tracce.

LO SCONFORTO

«Non si può lavorare così, due colpi in pochi giorni. Neanche il tempo di sostituire il vetro davanti che hanno spaccato la porta dietro». Così commentava l’accaduto Giuseppe Diletto, dipendente dell’attività, ieri mattina al lavoro mentre il titolare era in caserma a Castelnovo Sotto per sporgere denuncia.

Amareggiati dall’accaduto anche i molti clienti della stazione di servizio. «Il casello nuovo in un certo senso è stato una fortuna per il nostro paese, ma nello stesso tempo la nostra rovina. I furti sono aumentati per via dei soliti “pendolari” che fanno i colpi e scappano utilizzando l’autostrada per far perdere le tracce», si sfogava ieri uno di loro.

Anche su questo episodio indagano i carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto.

Sotto la lente ci sono le immagini registrate dalle telecamere interne al locale, che hanno ripreso il raid notturno. Difficile dire se a colpire possa essere stata la stessa mano, ma anche questa è una ipotesi al vaglio dei carabinieri.

I danni sono in corso di quantificazione: anche in questo caso, come la volta precedente, ammontano ad alcune migliaia di euro. Intanto cresce il malcontento per questo continuo assedio alle attività commerciali della Val d’Enza. —

Daniela Aliu

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