Studente con la tubercolosi oggi incontro dell’Ausl a scuola
Sono sei le classi del polo professionale Corso convocate. Bedeschi:«Il ragazzo migliora e non c’è da allarmarsi. Resterà a casa per altre due settimane»
correggio. «Il ragazzo sta piuttosto bene e già domani (oggi per chi legge, ndr) incontreremo i compagni di classe, i loro genitori, gli amici e chi è stato in contatto in mono assiduo con il malato per informarli su terapie e profilassi». La macchina dell’Ausl si è messa in moto dopo la scoperta del primo caso di tubercolosi del 2020. Si tratta di uno studente che frequenta il polo professionale del convitto Rinaldo Corso. «Domani sera – spiega Emanuela Bedeschi, direttrice del servizio Igiene pubblica – convocheremo nella scuola l’assemblea alla quale parteciperanno gli studenti di sei classi del professionale e tutti coloro che sono venuti a contatto con il giovane. Nell’incontro comunicheremo quali persone dovranno essere sottoposte al test Mantoux per individuare l’infezione poi, eventualmente, procederemo con le terapia. Non c’è, comunque, nulla di preoccupante – prosegue – perché il ragazzo, che resterà in casa per altre due settimane, è in via di miglioramento, avendo contratto una forma di Tbc a bassa contagiosità».
L’allarme è scattato nei giorni scorsi quando lo studente è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale e i medici si sono resi conto, nel giro di poco tempo, di cosa si trattava. Il ragazzo è stato subito ricoverato e trattato con antibiotici, prima di essere dimesso e tornare a casa. Secondo il servizio di Igiene pubblica, i casi di Tbc a Reggio Emilia hanno, per ora, un andamento costante. «Siamo intervenuti con protocolli ormai rodati – prosegue Bedeschi – su quattro casi nel 2017, tre l’anno successivo e di nuovo quattro nel 2019. Il ragazzo di Correggio è il primo caso del 2020».
«Le manifestazioni della malattia – spiegano all’Ausl reggiana – sono rappresentate da tosse di lunga durata resistente alle comuni terapie, febbricola persistente, malessere generale, stanchezza, dimagrimento, brividi e sudorazione notturna. Oggi la tubercolosi è curabile con l’assunzione di una terapia antibiotica adeguata: quando i farmaci vengono assunti in modo corretto e per un periodo di tempo idoneo – concludono – il malato va incontro a guarigione». —
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