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L’entusiasmo di Mammi unico reggiano in Giunta «Sarò legato al territorio»

R. F.
L’entusiasmo di Mammi unico reggiano in Giunta «Sarò legato al territorio»

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Reggio Emilia. In attesa della formalizzazione della sua nomina ad assessore all’Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca in Regione, che avverrà presumibilmente il 28 febbraio, Alessio Mammi è da qualche giorno all’estero e ha affidato alla sua pagina Facebook la soddisfazione per il nuovo incarico. Un lungo post sotto il quale compaiono decine di commenti entusiastici. «Volevo stare legato al territorio – scrive Mammi – ma non pensavo così tanto! Ringrazio davvero di cuore il presidente Stefano Bonaccini per la decisione di nominarmi assessore all’Agricoltura. Per me è un onore poter lavorare con lui, che ha sempre seguito con grande attenzione questo settore strategico per la nostra regione».

Poi Mammi entra nel merito della sua nuova delega che sarà chiamato a seguire per il prossimo quinquennio, nel corso del quale dovrà fare i conti anche con l’avvio del nuovo settennato della Politica agricola comune e con le ingenti risorse che saranno destinate all’agricoltura regionale.

«Voglio dedicare – continua – questa nomina a Luciano, uno dei tanti agricoltori che ho conosciuto durante la campagna elettorale e nei dieci anni da sindaco. Mi ha spiegato bene le fatiche quotidiane ma anche la passione dietro al suo lavoro. La voglia di innovare, le difficoltà, i costi, l’impegno del figlio a continuare. La ferma volontà di andare avanti per portare sulle tavole del mondo prodotti d’eccellenza unica». Poi aggiunge: «Ogni giorno penserò a lui e a tutti quelli che tengono in piedi questo nostro sistema agroalimentare: 65mila aziende, 310mila occupati, 6,5 miliardi di export agricolo e 24 miliardi di agroalimentare. Numeri incredibili che fanno dell’Emilia-Romagna un’eccellenza da tanti punti di vista. Basti pensare al numero elevatissimo di prodotti Dop ed Igp».

Infine Mammi, che evidentemente già da qualche giorno era a conoscenza della delega che gli sarebbe stata affidata, traccia la sua rotta: «Continuare ad investire in conoscenza e innovazione, sostenere la competitività, la redditività e l’internazionalizzazione delle aziende. Prestare attenzione alla questione dei pagamenti e della semplificazione. Lavorare per la sostenibilità dei sistemi produttivi e lottare contro i cambiamenti climatici, ai tanti dossier sui quali lavorare. A partire dalla nuova Pac 2021/2027 che dovrà vedere l’Emilia Romagna impegnata in prima linea».

Poi la prima promessa: «Non mi chiuderò in ufficio, sarò molto presente sul territorio. Voglio essere “facilitatore” del sistema e ascoltarne le istanze. Dopo la nomina incontrerò immediatamente le associazioni del settore. Ne ho conosciuto il valore durante l’esperienza di consigliere delegato all’agricoltura della Provincia di Reggio Emilia. Il confronto con il mondo associativo sarà costante». Infine un pensiero al suo predecessore, Simona Caselli, che «voglio ringraziare per l’importante lavoro svolto in questi anni». E conclude: «Non vedo l’ora di poter iniziare». —

R. F.

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