Prestano l'auto ai ladri, madre di 75 anni e i suoi due figli nei guai
Correggio, sono stati denunciati per favoreggiamento. I carabinieri sono risaliti alla Nissan grazie alle telecamere di sorveglianza
CORREGGIO. Hanno cercato di ostacolare l’identificazione dei responsabili di un furto di un autocarro, compiuto in un’azienda correggese da una banda di ladri che ha fatto perdere le proprie tracce utilizzando l'auto di una donna modenese. Nei guai anche i due figli che, come la madre, sono stati denunciati per favoreggiamento personale. Tre le persone indagate: una 75enne già nota alle forze delll'ordine e i suoi due figli di 49 e 42 anni, tutti residenti a Mirandola, in provincia di Modena, denunciati dai carabinieri della stazione di Correggio.
La denuncia è arrivata a conclusione delle indagini relative al furto di un autocarro da un’azienda di via Dinazzano a Correggio, la notte del 13 ottobre scorso. I militari sono riusciti a individuare la Nissan Terrano, utilizzata dai malviventi per assicurarsi la fuga, risultata di proprietà dell'anziana che è stata accusata di favoreggiamento. Per la mancata collaborazione con i carabinieri è scattata la denuncia anche per i figli.
La mattina del 13 ottobre scorso ad accorgersi del furto è stato l'imprenditore, 55 anni, derubato. Titolare di un'azienda di laterizi in via Dinazzano, ha subito il furto di un autocarro Iveco Turbozeta con braccio meccanico. Dopo la denuncia sono inziate le indagini dei carabinieri che grazie alle testimonianze raccolte, incrociate con i filmati acquisiti dalla video sorveglianza, hanno permesso di individuare la vettura utilizzata dai malviventi per fuggire.
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