Gazzetta di Reggio

Reggio

Va in tribunale con un coltello: denunciata una casalinga

Va in tribunale con un coltello: denunciata una casalinga

La donna, di 65 anni, è stata denunciata per porto d'armi abusivo. Il coltello è stato sequestrato dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il metal detector del tribunale ha suonato ancora. Questa volta la colpa è stata di una donna di 65 anni, casalinga, che stava cercando di entrare nel palazzo di giustizia con un coltello di 17 centimetri nella borsetta.

Come da prassi sono intervenuti gli uomini dell’Arma che hanno portato la 65enne alla caserma di corso Cairoli. Qui la donna è stata denunciata per porto abusivo di armi, e il coltello (lungo 17 centimetri, di cui 7 di lama) è stato sequestrato.

Vista la frequenza con la quale si verificano questi episodi, viene da chiedersi quante persone girino abitualmente per le strade con delle lame in borsa o in tasca. Continuano infatti, in una sorta di moda che ormai sta diventando grottesca oltre che inquietante, i casi di persone che cercano di accedere alle aule di giustizia di via Paterlini con in tasca o in borsa coltelli di ogni tipo, sciabole, katane giapponesi cerimoniali (è successo davvero) o alabarde (questo invece ancora non è accaduto, ma ormai ci si aspetta di tutto...).

Solo nel mese di febbraio sono stati fermati all'ingresso del tribunale, e denunciati, un 53enne di San Martino in Rio che in tasca aveva un coltello di 17 centimetri; un 50enne correggese, che ne aveva uno di 16. In dicembre, invece, il metal detector aveva suonato per un sessantenne reggiano (con un coltello di 22 centimetri) e un 65enne, sempre residente in città, che aveva un coltello di 18 centimetri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google