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A Reggio Emilia arrivò un Grattacielo da soviet. Addio a porte, mura e bastioni
Continua il racconto della storia urbanistica e architettonica della città attraverso le immagini Dalle demolizioni della cinta difensiva a quella della cittadella. Una Reggio non replicabile
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REGGIO EMILIA Come le valvole cardiache che regolano il flusso sanguigno dal cuore al resto del corpo le antiche porte cittadine, aprendosi e chiudendosi, regolavano il flusso delle persone dal “cuore” della città al contado circostante o viceversa. La gente che entrava o usciva, che portava merci in centro storico -allora limitato dalle mura- o fuori; che partiva (col passaporto o...
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