Vende auto usate e si fa pagare il passaggio ma è una truffa, denunciato
Il 25enne di Monza è stato scoperto dai carabinieri di Sant'Ilario. Indagine scattata dopo la denuncia di un 40enne
SANT'ILARIO. Commercializzava online automobili usate, che poi però non consegnava. Non solo. Dopo che l’acquirente aveva provveduto a pagare la caparra richiesta per l'auto, il truffatore chiedeva del denaro in più, necessario, a suo dire, per effettuare il passaggio di proprietà. Una volta ricevuti tutti i soldi che aveva chiesto, ovviamente, spariva nel nulla.
Il malfattore, un 25enne residente nella provincia di Monza -Brianza, è stato scoperto e denunciato per truffa dai carabinieri di Sant'Ilario. Le indagini sono scattate dopo la denuncia di un quarantenne di Sant'Ilario, interessato a una Volkswagen Touran usata, in vendita a 1.800 euro.
L'uomo, dopo aver visto l'inserzione online, ha contattato il 25enne e si è messo d'accordo per acquistare l'auto. Dopo aver versato 800 euro come caparra, il quarantenne è stato contattato dal venditore, che gli ha chiesto l’invio – tramite whatsapp – delle foto dei documenti e del codice fiscale per poter fare il passaggio di proprietà, e gli ha chiesto inoltre ulteriori 520 euro per coprire le relative spese.
Ottenuto anche il secondo versamento, però, l’inserzionista è sparito nel nulla. Il quarantenne allora, capendo di essere stato raggirato, si è presentato ai carabinieri della stazione di Sant’Ilario trovando la conferma dei suoi sospetti.
I militari hanno poi scoperto che la truffa ai danni del santilariese era solo l'ultima di una lunga serie. Il 25enne era abile a intrufolarsi con inserzioni esca nei siti di compravendita più cliccati. Le trattative correvano telefonicamente e tramite WhatsApp grazie al numero presente sull’inserzione, ma quando sulla carta prepagata veniva accreditata la caparra richiesta, il truffatore ricontattava l’acquirente chiedendo prima i documenti e poi i soldi per il passaggio di proprietà dell’auto. Dopo aver ricevuto anche la seconda parte di denaro, spariva nel nulla. Ora dovrà rispondere dell'accusa di truffa.
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