«A rischio non solo gli operai ma anche tutto l’indotto»
Il sindaco Lucio Malavasi assieme al collega di Carpi ben presto avrà un incontro in Regione per decidere la strategia: «Noi ci siamo»
Rio Saliceto. Preoccupato e pronto a intervenire. «Perché una cosa deve essere chiara – dice il sindaco di Rio Saliceto, Lucio Malvasi – noi ci saremo sempre e comunque per tentare di risolvere la crisi di quella che è da sempre la più grande azienda di Rio Saliceto». E i numeri lo provano: almeno un terzo degli operai della fabbrica a gestione cinese viene da Rio. «E non più di due anni fa – prosegue Malavasi – proprio per rendere omaggio al fondatore dell’azienda, abbiamo dedicato una strada a Celstino Goldoni». Insomma, il legame è forte sia sul fronte reggiano che su quello di Carpi. Infatti i sindaci Malavasi e Alberto Bellelli esprimono «vicinanza ai lavoratori dell'azienda e dell’indotto. Non capiamo quale sia la strategia dell’azienda, ma soprattutto non sappiamo a chi chiederla. Vogliamo tenere alta l’attenzione su questa crisi – dicono –. Abbiamo contattato per questo motivo la Regione per chiedere un impegno per la convocazione di un tavolo tra le parti. Sappiamo che ci sono numeri e maestranze serie che possono garantire il rilancio dell’azienda». La strategia è delineata: Comuni, sindacati, Regione e Provincia si muoveranno assieme «per trovare una soluzione che possa salvare una parte importante dell’economia locale – sottolinea il sindaco di Rio Saliceto –. Perché non solo le conseguenze di questo concordato ricadranno sugli operai, ma anche su tutto l’indotto. che è vasto e ramificato: la rete di piccoli artigiani del paese, storicamente. lavora per fornire pezzi alla Goldoni».
Nei prossimi giorni Malavasi e Bellelli saranno in Regione. —
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