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Cittadinanza onoraria al professor Golinelli

Cittadinanza onoraria al professor Golinelli

L’ha concessa all’unanimità il consiglio comunale  allo storico esperto di Matilde e presidente di Ami Mia 

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CANOSSA. Sono stati due giorni densi di storia, emozioni ed eventi, quelli che hanno caratterizzato “i Giorni del Perdono” a Canossa, iniziativa che da qualche anno a questa parte, su iniziativa dell’assessore alla cultura e turismo Clementina Santi e dell’amministrazione comunale, hanno riempito il teatro comunale “Matilde di Canossa” di Ciano. Un folto pubblico ha partecipato con grande interesse agli eventi proposti. Un evento di respiro internazionale e aperto sull’Europa, quello proposto dalla Ami Mia (Associazione Matildica Internazionale - Matilda of Canossa and Tuscany International Association), ospite alle giornate del Perdono grazie alla presenza di importanti storici e ricercatori.

Sabato 15 febbraio si è svolta la conferenza “A cosa serve Canossa, senso ed utilità della ricerca storica”, del professor Eugenio Riversi, collaboratore dell’Università di Bonn, cui è seguito lo spettacolo serale “Il cammino del Perdono” di Gabriele Parrillo, kermesse di letteratura, musica e danza.

Domenica 16, alla presenza dell’amministrazione comunale e delle autorità, tra cui il sindaco Luca Bolondi e dell’assessore alla cultura e al turismo Clementina Santi, si è svolta la cerimonia ufficiale per il conferimento della cittadinanza onoraria – concessa all’unanimità dal consiglio comunale di Canossa – al professor Paolo Golinelli, storico e studioso all’Università di Verona e presidente dell’Ami Mia, che vanta al suo attivo oltre 400 titoli di pubblicazioni e che ha dedicato con grande successo i suoi studi a Matilde e alla dinastia dei Canossa .

«E’ stato ed è un vero maestro per tutti noi – ha dichiarato Clementina Santi durante l’evento –. Come assessore alla cultura, ho visto in lui un senso di fedeltà e generosità verso la storia e la cultura matildica mai riscontrati prima. La cittadinanza non è solo un momento celebrativo, ma è anche una occasione di crescita culturale per tutta la comunità e per il Comune di Canossa».

Sono intervenuti anche la parlamentare Antonella Incerti; Corrado Corradini, che ha curato la bibliografia degli scritti di Golinelli (della quale è stata distribuita ai presenti una pubblicazione) e Alessandro Carri, ex sindaco di Canossa e Carpineti, ex parlamentare.

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Paolo Golinelli è stato un momento molto sentito dal pubblico e dallo stesso professore, che ha dedicato, con profonda commozione, questo momento allo studioso Vito Fumagalli ed alla moglie, presente, con cui condivide il percorso intellettuale e gli studi storici. Golinelli ha poi tenuto una “Lectio magistralis” partendo dalla storia e dalle origini dei Canossa, facendo un excursus sulle modalità del Perdono e di rappresentazione iconografica della figura di Matilde e delle donne nell’antichità. «E’ con gioia – ha affermato il professor Golinelli – vedere riunita una comunità nella prospettiva di costruire qualcosa di nuovo e di portare avanti gli studi. E proprio per questo ci siamo riuniti nell’associazione internazionale Ami Mia perché credo nella cultura e nella storia dell’umanità».

Altri appuntamenti sono previsti a Canossa nei prossimi mesi, tra cui il convegno sugli scavi e l’inaugurazione della biblioteca matildica. —

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