L’imbroglio del pellet online denunciato un bresciano
CASALGRANDE. Vendeva bancali di pellet online a prezzi scontati, pubblicando gli annunci sui maggiori siti di compravendita, ma era solo una truffa. A farne le spese un operaio di Casalgrande.
Le trattative con l'acquirente correvano via WhatsApp e quando sulla carta prepagata dell'imbroglione veniva accreditato l’importo, il gioco era fatto.
A gestire la truffa – hanno scoperto i carabinieri di Casalgrande – era un 40enne bresciano, che si è rivelato un vero boss del raggiro. L'uomo è stato individuato dai militari attraverso indagini telematiche grazie alle quali sono stati incrociati dati ed elementi.
La vittima, un operaio di 50 anni, residente nel paese del comprensorio ceramico, dopo avere visto l'annuncio sul web, ha comprano due bancali di pellet, per un totale di 420 euro. Un prezzo concorrenziale che – ha pensato sulle prime – non avrebbe dovuto farsi sfuggire.
Dopo aver versato la somma sulla carta del venditore e non vendendosi recapitare la merce, ha contattato il truffatore che ha preso tempo e, poco dopo, è sparito.
L'operaio non ha impiegato molto tempo a capire di essere finito in trappola e ha chiesto aiuto ai militari di Casalgrande formalizzando la denuncia.
Dopo una serie di riscontri tra la carta prepagata dove erano confluiti i soldi e l’utenza telefonica sulla quale sono intercorse le trattative tra venditore e acquirente, i carabinieri hanno individuato e denunciato il truffatore. —
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