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Rebecca e Giulia premiate al torneo in memoria di Jambo

Rebecca e Giulia premiate al torneo in memoria di Jambo

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Castelnovo Monti. «Una bellissima giornata di sole ha accompagnato la 18esima edizione di “Pulcini né Monti”. E non poteva essere altrimenti visto che era la prima edizione in memoria del nostro amico Jambo».

Così la società Progetto Montagna, che ha organizzato l’evento, racconta i risultati del grande torneo calcistico per la categoria Piccoli Amici (2011-2012) che domenica ha coinvolto squadre di tutta la provincia che si sono affrontate nelle palestre di Castelnovo, Felina, Casina e Cavola. Il ritrovo finale è avvenuto con tutte le squadre insieme a Carpineti, per il pranzo che ha intervallato le qualificazioni del mattino con le finali del pomeriggio.

Il torneo quest’anno è stato dedicato alla memoria di Bruno Giambisi, detto Jambo, fondatore e colonna portante del Progetto Montagna, scomparso prematuramente lo scorso gennaio.

«Per la cronaca, ha vinto il team Giac Blu – prosegue la nota di Progetto Montagna – che si è imposta 3-1 in finale contro le Terre Matildiche Gialle, ma il risultato più bello è stato il clima di lealtà e sportività che si è respirato, sia in campo che sulle tribune, lungo tutto l’arco della giornata. Fair play che è il vero comune denominatore del torneo. Fair play cui sono dedicati due premi speciali, quello per il più bel gesto di sportività di un giocatore e, da quest’anno, quello per l’allenatore più corretto e coinvolgente. Hanno vinto due donne, Rebecca, portiere del Bibbiano-San Polo, che ha fatto convalidare un gol avversario da rimessa laterale, ammettendo di aver toccato la palla con le mani, e Giulia, allenatrice del Roteglia, che ha coinvolto tutti i bimbi a disposizione dedicando loro continue parole di incoraggiamento e sostegno».

Alle premiazioni erano presenti i sindaci Enrico Bini (Castelnovo Monti) e Tiziano Borghi (Carpineti), la famiglia di Bruno Giambisi, alla quale è stata consegnata una targa-ricordo in suo onore, con una dedica speciale da parte di tutti gli allenatori del Progetto Montagna. «Da parte di tutti noi c’è stata tanta commozione nel ricordare Jambo – conclude la società – e i tanti tornei passati insieme. “Pulcini né Monti” era il suo torneo e lo rimarrà per le prossime edizioni, sperando di poter sempre onorare il suo nome e mettere in campo i suoi insegnamenti e il suo grande spirito partecipativo». —

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