Tagli in Unicredit a rischio venti filiali tra Reggio e Modena
REGGIO EMILIA. Potrebbero essere una ventina tra Reggio Emilia e Modena le filiali Unicredit destinate alla chiusura in base al piano industriale presentato dalla banca ai sindacati. Lo afferma Luciano Malvolti, sindacalista reggiano della First Cisl Emilia Centrale, eletto a dicembre presidente del Cae Unicredit (il comitato aziendale europeo che rappresenta tutti i dipendenti del gruppo Unicredit). «Posso confermare che Team23 è un piano industriale quasi interamente italiano: 6 mila esuberi su 8 mila sono in Italia, secondo l’azienda, mentre gli altri 2 mila dipendenti che dovranno lasciare il gruppo in Germania e Austria saranno probabilmente gestiti con il turn over ordinario nell'arco dei quattro anni del piano industriale – spiega Malvolti - Come organizzazioni sindacali abbiamo duramente criticato questo approccio, quasi esclusivamente “difensivo”, come se l’unica strategia possibile fosse la riduzione del personale e delle filiali». L’impatto di Team23 sulle province reggiana e modenese sarà probabilmente pesante, sia sugli organici che sulle filiali: al netto delle uscite dell’ultimo piano industriale e della vendita di Fineco Bank, nelle due province emiliane rimangono un centinaio di filiali e poco più di mille dipendenti. Una filiale su cinque potrebbe chiudere. —
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