Cinquanta ponti sulle strade comunali necessitano di lavori di manutenzione
È il bilancio dei controlli effettuati dopo la tragedia del Morandi di Genova. Concluso l’intervento urgente in via Pascarella
È stato riaperto lunedì scorso, dopo un rinforzo strutturale costato 80mila euro e una chiusura durata quattro mesi, il ponte sul Rodano di via Pascarella-via Scaruffi, che costeggia il Mauriziano e scavalca il torrente.
Si tratta della prima riqualificazione del cosiddetto “Piano ponti”, avviato dal Comune di Reggio Emilia l’anno scorso per un check della sicurezza delle strutture dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova.
Un piano inserito nel programma triennale dei Lavori pubblici 2020-2022 e finanziato per un totale di un milione di euro, al quale vanno aggiunti 800mila euro per la messa in sicurezza del manto stradale e dei marciapiedi dei manufatti.
In primo luogo si è proceduto a una mappatura di tutti i cavalcavia di competenza comunale (circa 120), tramite una piattaforma informatica e geo-referenziata che ha consentito di unificare i dati; sono seguite le ispezioni strumentali e i sopralluoghi in loco. «Dallo screening è emerso che lo stato generale dei ponti è buono, ma era doveroso fare un focus sul tema: non è un’operazione spot, serve continuità – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Valeria Montanari, sul posto in via Pascarella – Dal monitoraggio, considerando l’anno di costruzione e lo stato di conservazione, è emerso che i ponti sui quali occorrerà intervenire, in vario grado, sono una cinquantina».
I primi manufatti considerati urgenti, sui quali si è deciso di intervenire subito, sono tre: via Pascarella a San Maurizio, via XX Settembre al Foro Boario, via Pinotti a Villa Curta.
Il ponte di via Pascarella «conduce a un quartiere e sovrasta il torrente Rodano all’interno di un’area protetta: oltre al rifacimento, era doveroso restituirgli pregio e dignità estetica», ha aggiunto Montanari.
«Abbiamo eseguito una ricerca storica: la struttura risale all’Ottocento, le volte erano originali – ha detto l’ingegnere Laura Di Sano, nel team tutto al femminile del Servizio Reti, Infrastrutture e Mobilità del Comune che si sta occupando della partita – Abbiamo mantenuto la tipologia architettonica innalzando il livello prestazionale e usando materiali tecnologici come il calcestruzzo fibrorinforzato: sono state mantenute le due spalle in mattoni originali, così come lo scorrimano in metallo, mentre sono stati rifatti ex novo i due camminamenti pedonali ed è stato istituito il doppio senso di marcia».
Con la primavera verrà rifatto l’asfalto del ponte e in parte su via Pascarella. Tra i prossimi interventi calendarizzati quest’anno – oltre ai ponti di Calatrava – figurano il ponte sul Crostolo di via XX Settembre, vicino al liceo Ariosto, attraversato ogni giorno da migliaia di auto: l’intervento sarà finalizzato al miglioramento sismico sull’impalcato, sulle pile e sulle travi di cemento armato per 450mila euro.
In via Pinotti l’asse si è spostato anni fa in seguito al violento urto di una bisarca sbandata: lì si effettueranno opere di manutenzione straordinaria sulle travi di scavalco alla tangenziale per 140mila euro. —
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