Gazzetta di Reggio

Reggio

la protesta 

Domani mattina un altro sciopero con presidio

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Proseguono, come annunciato, le iniziative alla Goldoni Arbos per chiedere il ritiro della procedura di concordato preventivo, il pagamento ai fornitori e la ripresa della produzione. A sostegno di questi obiettivi, dopo lo sciopero di lunedì 17 febbraio, e dopo il presidio davanti al municipio di Carpi, è stato proclamato un ulteriore sciopero per domanni, giovedì 20, per l’intera mattinata con un presidio davanti allo stabilimento dalle 7 alle 11.30 in via Canale Svoto 3. «L’incontro di lunedì 17 con i sindaci di Carpi, Alberto Bellelli, e di Rio Saliceto, Lucio Malavasi – spiega Angelo Dalle Ave della Fiom Cgil di Carpi – ha rappresentato l’avvio di un coinvolgimento istituzionale che permetta un effettivo confronto con i vertici aziendali della multinazionale cinese, in vista di decisioni fondamentali per il futuro dello stabilimento di Migliarina e per tutto l’indotto. Ieri è stata formalizzata la richiesta da parte della Fiom Cgil di attivare immediatamente un tavolo di crisi presso la Regione Emilia Romagna. I vertici della multinazionale che si incontreranno giovedì 20, devono prendere atto delle istanze che provengono dai lavoratori e dalle istituzioni. Istanze che fanno riferimento alla responsabilità sociale dell’impresa e alle ricadute sul territorio».

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