«Un consiglio comunale aperto per agire contro bulli e vandali»
Lo chiede Alternativa civica dopo l’aggressione di un genitore a un barista La comunità si interroga sul tema dell’educazione giovanile e della sicurezza
SANT’ILARIO. Dopo l’aggressione subita da un barista del paese ad opera del padre di un ragazzo ripreso dall’esercente mentre, davanti al suo locale, assieme a un gruppetto di amici tra i 12 e i 14, faceva il gradasso contro altri minorenni, cresce il dibattito interno alla comunità, che si interroga su come affrontare il tema dell’educazione giovanile, alla luce anche dei numerosi atti vandalici avvenuti di recente nel paese.
«Chiediamo il consiglio comunale sui temi della sicurezza – interviene il gruppo consiliare “Alternativa civica per Calerno e Sant’Ilario” –. Atti vandalici da parte di gruppi di adolescenti, fenomeni di bullismo nei confronti di ragazzi, gesti di violenza contro chi dimostra senso civico, pestaggio di persone che svolgono attività commerciali pongono in evidenza il tema della sicurezza e del controllo del nostro paese. La recrudescenza di questi fatti in questi giorni porta inesorabilmente all’attenzione dei gruppi consiliari la necessità di una risposta forte e possibilmente unitaria, per dimostrare che la sicurezza dei cittadini è una priorità».
«Il consiglio comunale rappresenta l’espressione dei cittadini – afferma il gruppo santiliarese d’opposizione – è il luogo ideale per esaminare i temi ed è deputato ad esprimersi su queste questioni importanti. Per questa ragione chiediamo al sindaco Carlo Perrucchetti che si convochi al più presto un consiglio comunale straordinario, da tenersi al teatro l’Attesa, per discutere insieme ai santilariesi le iniziative che si intendono intraprendere. Il consiglio comunale deve esprimersi su questi fatti che hanno colpito e creato sdegno nella nostra comunità. Siamo consapevoli che non esistono soluzioni miracolistiche, ma ci possono essere azioni utili e fattibili».
Alternativa civica in passato ha fatto diverse proposte in merito alla sicurezza, una delle quali è il ritorno della polizia municipale in capo al Comune di Sant’Ilario; un’altra è la convenzione con società private che si occupano di sicurezza, da estendere a particolari zone del paese, anche nelle ore notturne.
«Noi pensiamo – conclude la nota del gruppo consiliare – che occorra da una parte rivedere il sistema della polizia locale che fa capo all’Unione dei Comuni; dall’altra, occorre coordinare le forze dell’ordine in merito alla presenza sul territorio dei carabinieri per prevenire gli atti criminali; aumentare il servizio di videosorveglianza e utilizzare, attraverso apposita convenzione, istituti di vigilanza privata anche con il contributo economico dei cittadini.Poi, rivedere l’illuminazione pubblica».
«Serve un consiglio comunale straordinario nel quale si possano mettere in campo prospettive certe di aumento della sicurezza – ribadisce il gruppo Alternativa civica per Calerno e Sant’Ilario – nell’ottica della tutela dei cittadini onesti, per fermare sul nascere quei comportamenti incivili e delittuosi che sono l’anticamera dell’omertà e pongono le basi per uno sgretolamento del senso di comunità che è uno dei tratti caratteristici del nostro territorio». —
Daniela Aliu
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