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blitz della polizia locale 

Coca, 28enne arrestato ricco “giro” coi giovani

T.S.
Coca, 28enne arrestato ricco “giro” coi giovani

Il pusher guadagnava mille euro al giorno con gli studenti Lo spaccio in scooter nel retro delle scuole di via Makallè  

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REGGIO EMILIA. Vendendo cocaina – quotidianamente sui 20 grammi – guadagnava mille euro al giorno e oltretutto il “giro” messo in piedi era destinato soprattutto ai giovanissimi.

Stiamo parlando del marocchino 28enne El Medhi Rezzouqi, clandestino nonché disoccupato, che nel tardo pomeriggio di martedì è stato arrestato dal nucleo antidegrado della polizia locale in viale Regina Elena, proprio sul retro del polo scolastico di via Makallè.

Ad innescare le indagini la segnalazione – giunta al comando – sul continuo via vai di ragazzi che da un vicino esercizio commerciale attraversavano la strada per raggiungere il nordafricano che si muoveva costantemente in scooter. Gli agenti in borghese hanno pertanto tenuto d’occhio il 28enne per poi entrare in azione – martedì – nei pressi della rotatoria fra via Cisalpina e viale Regina Elena dove il marocchino ha parcheggiato il suo scooter. Alla vista della polizia locale il giovane pusher ha tentato di fuggire, ma è stato ben presto bloccato. Nel vano portacasco dello scooter spuntano 24 grammi di cocaina già suddivisi in dosi da vendere, nonché tre involucri di marijuana (6 grammi complessivi). Nelle tasche dei pantaloni Rezzouqi ha ben 1.500 euro in contanti. Naturalmente di fronte ad una situazione simile scatta la perquisizione nell’abitazione del marocchino, a Roncocesi. E qui arrivano altre conferme dell’attività di spaccio: oltre a 5 grammi di hascisc, un grammo e mezzo di marijuana, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Il nordafricano ha pure una cassaforte: dentro vi sono 2.500 euro, in banconote da 50 euro. Nell’appartamento – il giovane è sposato con una connazionale – si nota che tiene un alto tenore di vita. La polizia locale mette il marocchino agli arresti domiciliari – su decisione del pm Giacomo Forte che coordina le indagini – in attesa di comparire davanti al giudice per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Inoltre gli agenti scoprono che il 28enne era già stato arrestato per droga dai carabinieri e il 12 gennaio scorso si era concluso per lui l’obbligo di firma.

Ieri mattina Rezzouqi – difeso dall’avvocatessa bolognese Donata Malmusi – ha dato la sua versione dei fatti, in tribunale, dicendo che consuma droga e per mantenere il vizio metà di quella che acquista la rivende. Il giudice Giovanni Ghini rimette il pusher all’obbligo di firma, disponendo anche il nulla-osta per l’espulsione. Se ne riparlerà in aula a metà aprile. —

T.S.

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