È morto Nicola Caselli il “grande barbiere” del paese
Aveva 68 anni. Iniziò a tagliare barbe e capelli fin da ragazzo. Quattro anni fa si è ammalato gravemente. Oggi i funerali nel santuario di Campiano
CASTELLARANO. E’ scomparso Nicola Caselli, noto barbiere di Castellarano. Nicola era molto conosciuto nel comune ceramico perché, fin da ragazzo, ha svolto il mestiere di barbiere e ha tagliato i capelli e fatto la barba a tante generazioni di castellaranesi. La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente e sono stati centinaia i messaggi di solidarietà alla famiglia via Facebook con foto anche degli anni passati quando erano di moda “i capelloni”.
Nicola aveva la caratteristica di essere sempre molto disponibile nei confronti dei suoi collaboratori e in tanti, da semplici apprendisti, sono diventati dei provetti barbieri e hanno avviato un attività in proprio aprendo dei nuovi negozi. Era bravissimo ad insegnare i vari tipi di taglio ed era considerato un grande maestro, oltre ad aprire un salone da barbiere a Castellarano che si è sempre più ampliato. Negli ultimi anni della sua professione si è trasferito anche a Casalgrande aprendo un altro negozio con uno dei suoi aiutanti. Poi quattro anni fa, a 64 anni, la meritata pensione.
Il destino, purtroppo, non è stato generoso con Nicola, che si è ammalato. Oltre ad essere considerato il “grande barbiere” di Castellarano, era anche molto conosciuto per la sua passione per il calcio e per la sua attività di volontariato all’interno della società sportiva calcistica del paese. Inoltre era anche un grande tifoso della Juventus. Nicola si è spento nella giornata del 18 febbraio al Core di Reggio Emilia, dove era stato ricoverato per una ricaduta del suo male. Aveva 68 anni. Lascia la moglie Patrizia Antoniani, i figli Veronica con il compagno Filippo, e Mattia. Il fratello Olibano, le sorelle Celestina e Maria, i cognati, i nipoti e i parenti.
I funerali si svolgeranno oggi, alle ore 9.30, partendo dalle camere ardenti dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, direttamente per il santuario della Beata Vergine di Campiano dove, alle 10.30, sarà celebrato il rito funebre. Dopo la messa, il feretro verrà trasportato per la cremazione all’ara crematoria di Modena. —
Paolo Ruini
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