Lavori nella galleria di Casina lo stop sarà solo di due mesi
Borghi: «L’intervento durerà un anno, molto meno la chiusura del tunnel» Il cantiere al via da metà marzo, presto un incontro tra i sindaci e la ditta
casina. Conto alla rovescia per i lavori di riqualificazione nella galleria “Casina”, sulla statale 63, tra il capoluogo e Migliara, che costeranno quasi 9 milioni di euro e che dovrebbero iniziare tra poche settimane: entro la metà di marzo, a quanto pare. Per il dettaglio del cronoprogramma dell’intervento si dovrà attendere il nuovo incontro tra la ditta affidataria del lavori e sindaci Tiziano Borghi di Carpineti, Enrico Bini di Castelnovo Monti e Stefano Costi di Casina.
Ma qualcosa di più sulla gestione del cantiere, appaltato da Anas, che durerà tra i 12 e i 14 mesi, si sa già: per prima cosa, che la galleria non resterà off limits per l’intera durata dell’intervento. E per chi vive sul territorio e tutti i giorni percorre il tunnel, si tratta di una buona notizia.
«Vorrei precisare – spiega Borghi – che il cantiere non porterà alla chiusura totale delle galleria per un tempo così lungo. Abbiamo avuto contatti con la ditta appaltatrice e ci è stato assicurato che il blocco potrà riguarda, al massimo, due mesi in totale». In realtà, ancora non si sa quando il tunnel verrà chiuso: «Di sicuro non all’inizio del cantiere – prosegue Borghi – ma sarà possibile uno stop totale, durante l’arco della durata dei lavori, per periodi che verranno comunicati al più presto». Dunque, il tunnel potrà restare chiuso a fasi alterne, per alcune settimane, ma solo se non andranno in porto le trattative che i sindaci stanno facendo proprio in questa periodo: «Stiamo cercando – aggiunge il sindaco di Carpineti – di trovare soluzioni che consentano la percorribilità della galleria anche in presenza del cantiere, utilizzando una o l’altra corsia di marcia, con sensi unici alternati. In questo modo il tratto resterebbe utilizzabile sempre».
Le alternative, i sindaci della montagna le hanno già messe “nero su bianco”. Se la galleria dovesse essere chiusa, gli automezzi dovranno imboccare lo svincolo che, provenendo da Sud, si imbocca prima dell’inizio del tunnel che conduce alla vecchia statale per Migliara e che attraversa le due località di Candarietta e Camatta, che si trovano alla periferia di Casina. «Da quel punto – spiega il sindaco Costi – il traffico potrà essere deviato sulla vecchia statale 63 che inizia poco dopo le due località. Si tratta di una deviazione di un paio di chilometri, abbastanza agevole, che però potrebbe creare non pochi disagi agli abitanti dei due quartieri, che si troverebbero a dover affrontare flussi importanti di mezzi, anche pesanti». Tutto dipenderà dell’incontro che i sindaci avranno coi tecnici nei prossimi giorni.
Lavori attesi da molto tempo, quelli all’interno delle vecchia galleria. È prevista la rimozione del guard-rail metallico (è l’ultimo di tutto il tratto della statale in cui è ancora presente); la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione con tecnologia Led; il rivestimento delle pareti interne con pannelli illuminotecnici; la realizzazione di un impianto antincendio e di un impianto di ventilazione, la realizzazione di un impianto di videosorveglianza e di colonnine Sos con collegamento telefonico; l’installazione di segnaletica luminosa utile in caso di emergenza e di pannelli a messaggio variabile per fornire indicazioni in tempo reale agli automobilisti. Opere che prevedono la collocazione di cavi e che per terminare i quali un anno, forse, non basterà. —
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