Si fingevano turisti ma in realtà spacciavano, arrestati
In manette un 25enne e un 33enne che avevano allestito un laboratorio dello spaccio nella stanza di un bed&breakfast della città
REGGIO EMILIA. Si sono spacciati per turisti e si sono fermati in una stanza di un bed&breakfast della città. Poi però l'hanno usata per spacciare.
Un 33enne e un 25enne, entrambi napoletani, sono stati arrestati dai carabinieri al termine di una accurata e tempestiva indagine. I due sono stati trovati nella loro stanza con 25 grammi di cocaina suddivisi in una dozzina di dosi, oltre a un bilancino di precisione, più di 200 euro ritenuti provento dello spaccio e alcuni cellulari considerati il tramite per i contatti con i clienti.
Il loro traffico è stato interrotto martedì 18 febbraio. Intorno alle 13 i carabinieri, che da tempo tenevano sotto controllo il bed&breakfast, hanno fermato uno dei due uomini all'esterno dell'edificio, probabilmente mentre aspettava un cliente. Si sono quindi fatti portare in camera e lì, oltre all'amico che dormiva, hanno trovato la droga e il necessario per lo spaccio.
Lo stupefacente e tutto il "laboratorio" sono stati sequestrati, mentre i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
