Aumenta il tempo pieno C’è il rischio classi ghetto
REGGIO EMILIA. Il sistema scolastico reggiano presenta molte luci rispetto al quadro nazionale, ma anche qualche ombra. Una cronica carenza è il tempo pieno, che risponde alle necessità delle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano. Nel 2009-2010 gli alunni della primaria che lo frequentavano erano il 26,4%. Da allora però, l’aumento è stato costante e nel corrente anno si è arrivati al 37,8%. La nostra poi è una scuola inclusiva, ma la forte presenza di immigrati rischia di creare classi ghetto da cui gli italiani fuggono. Luciano Bonacini, curatore dell’Annuario, sottolinea: «Le percentuali di insuccesso sono più elevate laddove, come nella scuola media Galilei di Reggio o in quella di Luzzara, la presenza di stranieri è superiore».
In generale i pedagogisti ritengono le bocciature sintomo di carenza del sistema formativo. Luciano Rondanini, ex dirigente del Miur, focalizza «le percentuali decisamente significative di ragazzi che arrivano all’esame di licenza media con uno (il 4,8%) o più anni (lo 0,7%) di ritardo». La selezione tocca l’apice nella secondaria di secondo grado, in particolare nel biennio iniziale e soprattutto nella classe prima. Nello scorso anno scolastico la quota dei non ammessi alla classe successiva è aumentata dall’11,4 all’11,6%. Nel biennio è arrivata al 19,1%. Una costante è il miglior rendimento delle alunne, fra le quali le percentuali di insuccesso sono da 5 a 7 punti inferiori a quelle dei loro compagni. «Le femmine – sottolinea Bonacini – si confermano più brave dei maschi, che hanno percentuali doppie di bocciati nel triennio delle superiori e alle medie». —
L.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google