Coronavirus, Rezza: "Attesi in Italia altri casi, bisogna trovarei i focolai"
REGGIO EMILIA «Ci aspettiamo in Italia altri casi da nuovo coronavirus, non lo si può negare: nessuno può escludere che nuovi casi possano verificarsi anche in altre zone. La priorità è individuare subito i focolai». Lo afferma all'ANSA il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza, dopo la rilevazione di casi da Sars-CoV-2 a trasmissione secondaria (ovvero a trasmissione locale perché in soggetti non provenienti direttamente dalla Cina) in Lombardia.
«Mi sembra un fatto abbastanza acclarato, le misure messe in campo dall'Italia sono al più alto livello europeo, ma probabilmente anche globale. Abbiamo preso qualche critica, sia sulla questione quarantena sia sui voli, siamo gli unici in Europa a farlo e penso sia giusto: a chi portava dubbi sul piano delle relazioni diplomatiche ed economiche, ripeto che queste sono fondamentali ma la salute viene prima di tutto». È quanto ha detto invece il ministro della Salute Roberto Speranza durante la conferenza stampa in Regione Lombardia, dove i casi di contagio sono diventati 14.
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