Cento studenti reggiani si sfidano a colpi di giochi logici e sudoku
reggio emilia. Cresce di anno in anno la partecipazione al Campionato studentesco di giochi logici, che appassiona e diverte i ragazzi affinandone le capacità intellettuali spendibili in più ambiti. A Reggio ne è capofila l’istituto paritario San Vincenzo, dove ieri pomeriggio s’è disputata la fase provinciale alla quale hanno preso parte anche le scuole medie Marco Emilio Lepido e Vladimiro Spallanzani di Casalgrande, nonché i licei Aldo Moro e Ariosto-Spallanzani.
Erano in tutto un centinaio gli alunni chiamati a risolvere in 90 minuti con carta e matita i complicati rompicapo proposti dall’organizzazione nazionale guidata da Alberto Fabris, un ex-docente liceale di Conegliano che ha creato il marchio Tetrapyramis allo scopo di «diffondere e sviluppare la cultura dei giochi logici in Italia, soprattutto a livello scolastico». Si sono cimentati, a squadre e individualmente, con varianti del popolare sudoku o della classica battaglia navale, griglie con campi minati, buchi neri e vasi comunicanti. Hanno gareggiato a squadre di quattro membri ciascuna, venti delle scuole medie, due del biennio delle superiori e due del triennio, oltre ad alcuni concorrenti singoli dei due licei.
Nei mesi scorsi si erano allenati sia online sia su dispense cartacee con la guida di Alessandro Montagna, Silvia Conte della San Vncenzo, Alessandro Carciola della Lepido e degli insegnanti delle altre scuole. I problemi risolti ieri saranno inviati a Conegliano per la valutazione e l’attribuzione dei punteggi.
La gara finale, a cui parteciperanno studenti provenienti da ogni parte d’Italia, sarà disputata il 4 aprile a Modena presso l’Ente Fiera nell’ambito di “Play”, la Fiera del gioco. Vi saranno ammessi non solo i meglio classificati, ma anche rappresentanze delle diverse province proporzionali al numero dei concorrenti. —
L. S.
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