Gazzetta di Reggio

Reggio

commercio 

Reggio perde il 12% dei negozi la soluzione è la vendita in rete

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Solo tra il 2018 e il 2019, in regione hanno chiuso 4.818 negozi, con una variazione del -9,9%. Percentuale che tocca punte del -14,7% a Piacenza, -14,1% a Ravenna, -12,5% a Ferrara, -12,2% a Reggio Emilia. È anche effetto delle vendite online. Ma in Emilia-Romagna solo il 10% dei negozi “fisici” associati a Confesercenti vende anche on line, e di questi meno della metà (il 47%) lo fa sui marketplace tipo Amazon ed Ebay. Chi fa anche e-commerce, ha iniziato da più di cinque anni nel 53% dei casi, da due a cinque anni nel 39%, da uno a due anni nell’8%. E se è vero che in 10 anni, in regione, il numero delle imprese del commercio che vendono anche online ha fatto un salto del +77%, è un dato di fatto che l’e-commerce è in costante crescita. Quindi l’associazione di categoria incoraggia tutti i negozi a “innovarsi”. Chi intraprende questa via non solo ha una vetrina in più, ma può allargare la clientela e, magari, vendere anche all’estero. Cconfesercenti propone un seminario gratuito che si svolgerà il 25 febbraio a Bologna (iscrizione obbligatoria su: www.commercioalcentro.it). Una giornata per imparare a migliorare l’esperienza retail e incontrare le aspettative dei clienti, spedire senza aver bisogno dei contratti coi corrieri, per capire le evoluzioni del commercio online, analizzare le recensioni, usare il whatsapp marketing. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google