Guerre e migrazioni “La foto di Omid” proiettato al Russell
GUASTALLA. Ieri mattina, nell’aula magna dell’istituto “Russell”, è stato proiettato il docu-film “La foto di Omid”, di Gabriele Gatti, che racconta il dramma mai troppo noto delle migrazioni dai paesi in guerra.
L’iniziative è stata coordinata dalla professoressa Antonella Fornaciari e ha visto la partecipazione del regista del documentario, Gatti, e del presidente della sezione Anpi di Guastalla, Claudio Malaguti. Una prima proiezione si è svolta dalle 9.45 alle 10.45, e la seconda, seguita da un dibattito, ha impegnato gli studenti dalle 11 alle 12.30.
L’opera nasce dal reportage lungo la rotta balcanica realizzato da Gatti tra fine dicembre 2016 e inizio gennaio 2017. Le indagini svolte sul campo hanno portato alla realizzazione di questo docu-film che narra la condizione delle persone che da mesi sono in viaggio per sfuggire alle guerre e alla povertà dei loro paesi di origine. Pakistani, siriani, afghani, nordafricani sono bloccati di fronte alle porte dell’Europa. Dopo la Grande Migrazione questo passaggio rimane chiuso, tuttavia migliaia di persone ancora sperano che i confini aprano, spinti da un solo sogno: ricostruire il futuro che hanno perso. «L’attività di reporter specializzato in crisi umanitarie mi ha portato a dovermi scontrare con realtà poco note – ha detto agli studenti il regista Gabriele Gatti –. Questi drammi sono poco raccontati nei numerosi paesi che visito. Insieme al mio amico e fotografo Nicola Fornaciari, documentiamo e portiamo alla luce realtà scabrose, che, purtroppo, sono come la polvere sotto il tappeto della nostra società». —
M.P.
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