Gazzetta di Reggio

Reggio

correggio 

In via Circondaria ora è realtà la nuova sede dell’Ausl locale

Giacomo Bigliardi
In via Circondaria ora è realtà la nuova sede dell’Ausl locale

In tanti al taglio del nastro della rinnovata struttura “Augusto e Vittorio Lodini” Ospita servizi quali Cup, Saub, centro prelievi e centro demenza senile

2 MINUTI DI LETTURA







È stata inaugurata ieri mattina la nuova sede del Distretto sanitario “Augusto e Vittorio Lodini”. Si è così concluso il percorso che in più di dieci anni ha prima portato all’ampliamento e alla ristrutturazione dell’ospedale San Sebastiano, e ora anche alla riqualificazione della palazzina di via Circondaria.

La quale, con i suoi 2300 metri quadri, è pronta a ospitare, a partire da domani, servizi essenziali per i cittadini, primi tra tutti quello di Cup e di centro prelievi. I lavori hanno ammodernato gli interni, redistribuito gli spazi, abbattuto le barriere architettoniche e adeguato l’edificio alle norme antisismiche e antincendio. Quindi ora cosa ci sarà nei tre piani della palazzina dell’ex Inam? I primi ambienti cui si accede entrando sono quelli di Cup e Saub, per i quali sono stati attivati sportelli polifunzionali che diminuiranno i tempi di attesa, e il centro prelievi.

Proprio a questo sono stati dedicati gli spazi più ampi, oltre a confortevoli spazi di attesa più grandi di quelli del precedente edificio di via Carletti.

Al primo piano sono invece presenti il centro disturbi cognitivi e demenze, quello di diabetologia, il servizio anziani e quello infermieristico domiciliare. Al secondo piano, la direzione sanitaria e di distretto. Le stesse realtà del territorio hanno contribuito in modo sensibile alla realizzazione del progetto, tra cui l’associazione Amici del Cuore, l’associazione Diabetici correggese, la direzione e i dipendenti di Nexion spa. E il grande legame con il territorio è sottolineato anche dall’intitolazione dello stesso edificio ad Augusto e Vittorio Lodini, medici che hanno contribuito in modo significativo alla sanità correggese, i cui familiari hanno presenziato all’inaugurazione assieme a Guglielmo Ferrari, dell’associazione Vittorio Lodini. Il legame tra sanità e territorio è il valore che hanno sottolineato tutte le autorità presenti all’inaugurazione.

Come ha infatti ricordato Giammaria Manghi, sottosegretario alla Presidenza della regione: «In tutta l’Emilia-Romagna c’è un intreccio molto forte tra le comunità e le persone e i luoghi che si occupano della cura». Manghi è intervenuto assieme a Guglielmo Ferrari, Fausto Nicolini, direttore dell’Ausl reggiana, Davide Fornaciari, direttore del Distretto di Correggio, e al sindaco Ilenia Malavasi.

Il ringraziamento più sentito alla comunità correggese è stato proprio quello del sindaco, che ha ricordato: «La nostra è una comunità che crede nei servizi pubblici e nel diritto alla salute. La cosa che distingue i nostri servizi non è solo la competenza, ma anche l’umanità e la professionalità. Questi elementi messi insieme danno il senso del cuore e dell’anima della nostra comunità, che ha sempre cercato di innovare e di mettersi in discussione. Siamo un polo di eccellenza in una regione che eccelle nei servizi alla persona e alla salute. La cura e l’attenzione alle persone sono per noi al primo posto». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google