Sant'Ilario, raid vandalico sulle auto in sosta: denunciati tre minorenni
Incastrati dalle telecamere di sorveglianza, hanno ammesso le loro responsabilità. In corso di identificazione un quarto ragazzino. Sono accusati di concorso in danneggiamento aggravato
SANT'ILARIO. Potrebbe esserci l’ebbrezza dello stupido divertimento dietro i vandalismi compiuti da un gruppetto di adolescenti reggiani che, per far fronte a una serata noiosa, hanno pensato di movimentarla danneggiando le auto in sosta lungo le vie Donelli, via Fornace e via Pisacane, a Sant’Ilario.
Ne sono convinti i carabinieri, che a conclusione delle indagini, supportate anche dalle riprese della videosorveglianza comunale e dalla successiva ammissione di responsabilità da parte dei diretti interessati, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, 3 studenti reggiani in età adolescenziale, chiamati a rispondere del reato di concorso in danneggiamento aggravato.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i tre finiti nei guai - insieme a un loro amichetto in corso di identificazione - la sera di sabato 15 si sono ritrovati per trascorrere una serata tra amici. Probabilmente complice la noia che li stava attanagliando, hanno cominciato a danneggiare le auto in sosta rompendo lunotti posteriori, specchietti retrovisori, gruppi ottici e danneggiando la carrozzeria di quattro auto scelte.
Sebbene siano riusciti a fuggire prima dell’arrivo dei carabinieri, gli atti vandalici non sono passati inosservati ad alcuni cittadini, che su Facebook hanno segnalato quanto avvenuto.
I carabinieri- dopo aver visionato le telecamere di videosorveglianza e acquisito informazioni in paese - hanno indirizzato le attenzioni investigative verso i tre minori, a carico dei quali sono stati acquisiti elementi considerati "incontrovertibili", segnalandoli alla Procura dei minori per il reato di danneggiamento aggravato. I diretti interessati, convocati in caserma alla presenza dei genitori, hanno ammesso le loro responsabilità non fornendo alcuna giustificazione.
All’appello manca il quarto vandalo, probabilmente amico dei tre minori, la cui identificazione e conseguente denuncia potrebbe essere questione di giorni.
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