Unione Tresinaro Secchia Santoro: «Va convocato un Consiglio d’urgenza»
SCANDIANO. Il gruppo “Interessi Comuni” di Angelo Santoro ha inviato una richiesta urgente di convocazione del consiglio dell’Unione Tresinaro Secchia, che riunisce i Comuni del comprensorio ceramico reggiano della Valle del Secchia.
Nella convocazione si chiede di informare tutti i cittadini sui rischi di questa nuova malattia e come cercare di non entrare in contatto con le persone a rischio. In Italia, come negli altri stati del mondo dove sono stati registrati casi di coronavirus, il rischio di contagio esiste, benché non sia “facile”. Il gruppo di opposizione segnala il fatto che i pronto soccorsi sono presi d’assalto da persone che, magari, hanno solo una banale influenza, ma che occorre proteggere i medici che operano in prima linea; medici che non sono stati ancora dotati di mascherine protettive.
Potrebbe sembrare una esagerazione, sottolineano i consiglieri di minoranza, ma nel caso in cui si presenti qualcuno veramente malato di coronavirus, i primi ad essere a rischio sono i medici e gli infermieri dei pronto soccorso.
Nel comunicato, a firma di Angelo Santoro, viene «richiesto consiglio straordinario dell’Unione Tresinaro Secchia, d’urgenza, per valutare l’opportunità di suggerire ai cittadini del territorio, che sono venuti in contatto con donne e uomini tornati recentemente dalla Cina, un controllo medico preventivo che escluda il coronavirus. Scandiano, Casalgrande, Rubiera, Castellarano, Baiso e Viano sono parte del comprensorio ceramico e quindi il contatto con le persone, e soprattutto con i prodotti, che arrivano dal Paese asiatico è pressoché giornaliero; senza considerare le attività e i tantissimi bar a conduzione cinese. Inoltre, per prudenza, posticiperei immediatamente ogni manifestazione pubblica», conclude Santoro. —
Paolo Ruini
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