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Coronavirus, a Reggio gli isolamenti non domiciliari

Coronavirus, a Reggio gli isolamenti non domiciliari

È stata scelta la Rems, ovvero la residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, non ancora entrata in funzione

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REGGIO EMILIA. «Abbiamo individuato nella Rems di Reggio Emilia la struttura nella quale accogliere pazienti da isolare che non abbiano nelle loro abitazioni le condizioni per l’isolamento domiciliare». È una delle comunicazioni rilasciate ieri dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in relazione alle misure previste per contenere l’emergenza Coronavirus in Emilia-Romagna.

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LA SCELTA

Una scelta ribadita ieri anche dall’assessore regionale uscente alla Sanità, Segio Venturi, che ha spiegato come nella struttura di via Montessori, a Due Maestà, ultimata da tempo ma non ancora entrata in funzione, saranno destinati coloro che non hanno possibilità di isolamento all’interno delle proprie abitazioni.

LA STRUTTURA

«Per un caso involontario – ha spiegato Venturi – la struttura non è stata ancora aperta, anche se è pronta da molto tempo». Si tratta di un luogo con 30 posti letti, ciascuno con bagno, suddiviso in due moduli, uno da 10 posti e uno da 20 posti letto.

«Tutti singoli per ovvi motivi», ha aggiunto l’assessore alla Sanità, ricordando che le Rems sono destinate a ospitare i pazienti dell’ex ospedale psichiatrico giudiziario. È qui infatti che saranno in futuro trasferiti i pazienti attualmente ospitati nelle due Rems aperte provvisoriamente a Bologna e a Parma.

VERSO L’APERTURA

L’inaugurazione della struttura – costata circa 7 milioni di euro – era prevista ormai a breve, dal momento che era stata annunciata per il prossimo mese di marzo.

«Se è ancora chiusa – ha ancora spiegato l’assessore regionale Venturi – è per alcune richieste del ministero della Giustizia. Insieme alle due strutture di Milano e di Piacenza, che è demaniale, è a disposizione per casi di isolamento nel caso non sia possibile isolare le persone a domicilio, ovvero se c’è qualcuno che in casa non ha chi sia in grado di accudire o rispondere ai bisogni di chi viene isolato». —

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