Kobe Bryant “Reggiano per sempre” in uno struggente spot della Nike
La multinazionale, che per anni ebbe la sede italiana in città, ricorda il campione scomparso legandolo alla sua Reggio
REGGIO EMILIA. Reggiano. Per sempre.
Nel giorno in cui la leggenda della NBA Kobe Bryant è stata pubblicamente ricordata allo Staples Center di Los Angeles, è stato diffuso lo spot celebrativo della Nike, la multinazionale statunitense di calzature e abbigliamento sportivo cui il Black Mamba aveva legato la propria immagine.
Uno spot essenziale e d’impatto: su uno sfondo nero con la costante del termine Forever, per sempre, scorre la vita del campione dei Lakers tragicamente interrotta a 41 anni un mese fa in un incidente in elicottero sulle colline di Calabasas, in California.
Non un’immagine, solo parole e voci fuori campo di amici, compagni di squadra, speakers che celebrano i più importanti successi sul campo e fuori. Voci vibranti d’emozione.
Kobe, nello spot, è bambino, atleta, compagno di squadra, amico, marito, papà, campione.
E reggiano. Per sempre.
«Si sentiva molto di Reggio», si sente mentre si compongono le parole Reggiano Forever.
Reggio Emilia, del resto, è l’ultima città italiana in cui Kobe visse con la famiglia.
Nel 1991 il padre Joe, per due stagioni giocatore della Pallacanestro Reggiana, chiuse definitivamente l’esperienza italiana iniziata nel 1984 a Rieti, che lo vide poi protagonista a Reggio Calabria e Pistoia, prima di vestire i colori biancorossi.
Quello spot intenso e toccante nelle ultime ore è stato condiviso sui social da centinaia e centinaia di reggiani, fra cui il sindaco Luca Vecchi che non ha mancato di definirlo «Bellissimo e commovente».
Non può essere casuale la scelta del team di pubblicitari Nike di legare Kobe non genericamente all’Italia, ma alla città in cui visse dagli undici ai tredici anni e in cui il Black Mamba volle più volte ritornare, dichiarando di amarla.
La multinazionale statunitense è infatti strettamente legata a Reggio Emilia.
Qui, nel 1984, gli imprenditori reggiani Mario Bondavalli, Chiarino Cimurri, entrambi scomparsi, e Giorgio Cimurri, insieme agli atleti olimpici Alessandro Cova e Carlo Grippo, fondarono Nike Italia, importatrice esclusiva dei prodotti del marchio.
Anche se la società venne poi rilevata nel 1986 dalla casa madre Nike, la sua sede italiana restò a Reggio ancora per diversi anni, prima di essere trasferita a Bologna e quindi, più recentemente, nel Milanese.
E nel lungo giorno del dolore collettivo nel tempio californiano del basket e delle lacrime pubbliche della moglie Vanessa, dell’amico Michael Jordan e di tantissimi altri, sportivi e non, Nike non ha mancato di celebrare il fuoriclasse e l’uomo, la leggenda e il padre, legandolo indissolubilmente a Reggio Emilia.
Per sempre. —
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