La banda del Natale non risponde al giudice
REGGIO EMILIA. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Mario Kishta, 21 anni, residente in provincia di Cremona, e di Isuf Fisti, 32enne senza fissa dimora. Sono accusati di essere i ladri che partivano dalla base operativa di Codemondo per compiere una serie di furti fotocopia in abitazioni, sempre di sera e a volto coperto perché agivano anche con i proprietari all’interno delle case. Tant’è che, durante uno dei loro furti, si sono imbattuti nei derubati, che non hanno esitato a prendere a schiaffi. Sono una quindicina i colpi finora attribuiti – in città, in provincia e perfino nel Mantovano – ai due albanesi che hanno provocato grande preoccupazione a ridosso del Natale scorso, quando si è registrata un’impennata di casi di abitazioni depredate. Ieri, entrambi difesi dall’avvocato Federico De Belvis, sono comparsi davanti al gip Dario De Luca e alla pm Giulia Stignani per l’interrogatorio di garanzia relativo all’arresto, e durante il quale non hanno fatto dichiarazioni. —
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