È cancellato il terzo turno per 350 ragazzi reggiani
Per quanto riguarda il tema dei rimborsi ad oggi non ci sono risposte e bisognerà attendere un quadro più chiaro
REGGIO EMILIA. La cancellazione del terzo turno del Viaggio della Memoria per Berlino ha impedito a circa trecentocinquanta studenti di partecipare all’esperienza collettiva. Centinaia di persone hanno chiesto chiarimenti legati all’eventuale recupero del viaggio – che per gran parte degli studenti rappresenta anche l’ultima gita di classe – e sulle questioni collegate, a partire dai rimborsi. «Prima di tutto, ricordiamo che gli istituti scolastici reggiani hanno cancellato la loro partecipazione in ottemperanza alle decisioni prese a livello nazionale e regionale, formalizzate nei decreti emanati dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Salute», sottolineano i referenti dell’istituto storico. «Dal primo momento di allerta, Istoreco è in contatto con i rappresentanti locali, regionali e nazionali degli enti pubblici e del mondo scolastico, così da potersi muovere nella maniera più efficace e trasparente. E così da poter fornire informazioni chiare e certe, ove possibile. Il dispiacere per l’annullamento del viaggio è fortissimo, ora l’obiettivo è gestire al meglio una situazione molto complessa». E il futuro? «Nel limite di un quadro generale davvero complicato ed incerto, cercheremo di fare il massimo per concludere nel migliore dei modi il percorso del Viaggio, iniziato alla fine del 2019 con diversi momenti introduttivi e proseguiti con approfondimenti e con l’incontro al teatro Valli con Ernst Grube, reduce di Terezin».
Il viaggio, a ogni modo, non sarà posticipato: «Il terzo turno del Viaggio è da considerare annullato, senza possibilità di recuperi. I tempi della programmazione scolastica e della logistica non permettono di organizzare viaggi posticipati rispetto alle date originarie». Per quanto riguarda i rimborsi, «a oggi è impossibile avere risposte in questo senso, ci vorrà del tempo, perché si possa delineare un quadro più chiaro al riguardo. In questa prima fase, le decisioni statali sono state indirizzate all’emergenza sanitaria. In un secondo momento, si avranno informazioni su tutte le numerose tematiche collegate, come quella dei rimborsi per le tantissime attività cancellate in questa settimana, fra cui il Viaggio della Memoria». —
Adr.Ar.
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