Gatto intrappolato al cimitero salvato dai vigili del fuoco
Per sei giorni è rimasto imprigionato in un cunicolo nel sottotetto dei loculi. Una signora ha dato l’allarme e la task force si è messa in moto per liberarlo
REGGIO EMILIA. Al cimitero di Masone c’è una bella colonia felina con tanti gatti, tutti sterilizzati e amati dai volontari che si occupano di loro: signore e signori che vanno a trovare i loro defunti e si occupano anche di loro portando cibo, avvisando l’Enpa se qualcuno non sta bene e tenendo pulito all’interno della colonia.
È così che nei giorni scorsi, una signora si è accorta che il gatto Yakcy mancava da almeno tre giorni. Preoccupata ha avvisato gli altri “gattari” e così tutti insieme si sono messi a cercarlo finché non hanno sentito un miagolio arrivare da sopra i loculi, da una parte murata. Hanno così avvisato i vigili del fuoco che sono usciti per ispezionare la zona. Hanno intuito che il gatto era imprigionato in una sorta di cavedio tra la fine dei loculi e il sottotetto. Hanno così rimosso alcuni madoni sperando che il gatto trovasse la strada della libertà. Ma domenica scorsa nulla si era risolto e i miagolii insistevano nello stesso punto. Allora, è stata avvisata l’Enpa che ha chiamato l’assessore all’Ambiente, Carlotta Bonvicini, che ha nuovamente allertato i vigili del fuoco ed è intervenuta sul posto. I vigili hanno aperto tre nuove uscite e trovato una serie di cunicoli che corrono in tutto il sottotetto. Il gatto deve essersi intrufolato in questi pertugi. Nel sottotetto è stata posizionata una trappola col del cibo che finalmente ha catturato il gatto, dopo sei giorni. Sta bene ed è tornato libero. L’Enpa ringrazia i vigili del fuoco e l’assessore per la missione riuscita. —
Elisa Pederzoli
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