Usa un assegno rubato per aprire un conto Denunciato un 38enne
GUALTIERI. Ha aperto il conto corrente con l’assegno rubato e, per di più, esibendo un documento falso. L’assegno depositato era di oltre 9.000 euro. Ma il direttore della filiale di una banca del paese si è insospettito e ha chiamato i carabinieri della stazione locale.
È emersa così la più classica delle truffe. I militari hanno individuato le reali generalità dell’uomo, che è stato denunciato.
I fatti risalgono al settembre del 2018. L’uomo si era presentato in banca con un assegno, emesso da una compagnia assicurativa, quale risarcimento in favore di un cittadino di Boretto, esibendo una carta d’identità, poi risultata contraffatta, intestata proprio al beneficiario del titolo.
L’assegno era stato spedito al destinatario, ma non era mai stato recapitato. Ottenuta l’apertura del conto, il truffattore si era fatto poi autorizzare anche all’uso del sistema home-banking, tramite il quale avrebbe avuto accesso a tutte le operazioni bancarie.
Gli accertamenti del personale della banca avevano, però, generato sospetti sulla genuinità dell’operazione, tanto che, dopo aver bloccato il conto, la vicenda era stata segnalata ai carabinieri.
L’indagine si è conclusa ieri con la segnalazione in stato di libertà di un 38enne della provincia di Napoli per i reati di ricettazione, tentata truffa e sostituzione di persona. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google