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Denunciato per lesioni il padre che ha picchiato il barista

Daniela Aliu
Denunciato per lesioni il padre che ha picchiato il barista

L’uomo si era scagliato sull’esercente che aveva richiamato il figlio minorenne Si era giustificato dicendo che il primo ad aggredire il giovane era stato l’uomo

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SANT’ILARIO. Alla fine, è stato denunciato per lesioni personali, l’uomo che il 13 febbraio scorso ha aggredito un barista di Sant’Ilario perché questo aveva richiamato il figlio.

È questo l’epilogo della vicenda che tanto ha fatto discutere in paese.

Secondo quanto il 50enne titolare del locale ha raccontato ai carabinieri, stava lavorando assieme alla moglie nel suo bar quando aveva notato, all’esterno, un ragazzo che infastidiva la sua clientela. Quindi si è avvicinato con l’intento di farlo allontanare. Ma questo non lo ha fatto e, assieme ad altri due ragazzi, aveva proseguito nella sua condotta. Poco più tardi, il giovale si è presentato al bar accompagnato dal padre. Il quale, dopo essere stato invitato all’esterno dal barista, lo aveva spinto più volte fino a prenderlo a calci e pugni, sebbene fosse finito a terra. Tutto sotto gli occhi della clientela e della moglie, subito intervenuta in difesa del marito.

Il barista è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Franchini di Montecchio, dove i medici lo avevano dimesso con una prognosi di 15 giorni per un importante trauma cranico facciale da percosse.

L’episodio ha profondamente colpito la comunità santilariese, alimentato da un intenso dibattito sui social. È intervenuto anche il gruppo “Alternativa Civica per Calerno e Sant’Ilario” che chiedeva al sindaco Carlo Perrucchetti un consiglio comunale aperto per prendere provvedimenti contro bulli e vandali, oltre ad affrontare il tema degli atti vandalici che da tempo si verificano in paese. L’amministrazione comunale aveva risposto che «da molti anni le scuole, i servizi sociali territoriali, la parrocchia, il centro giovani Mavarta sono impegnati nel coinvolgere e sostenere le famiglie con i loro figli rispetto alle difficoltà educative». Parlando di uno «sforzo ulteriore di affiancamento e condivisione con le famiglie per sostenerle nel ruolo genitoriale».

Il padre del giovane, attraverso la Gazzetta, ha raccontato la sua versione dei fatti, chiedendo scusa a tutta la comunità di Sant’Ilario e alla moglie del barista. Ma non a lui perché, sostiene, è stato il barista il primo ad aggredire il figlio.

Intanto i carabinieri hanno avviato le indagini e ora il 40enne dovrà affrontare l’autorità giudiziaria. —

Daniela Aliu

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