Dimesso dall’ospedale il climber precipitato dalla Pietra di Bismantova
Solo 15 giorni di prognosi per il 28enne di Reggio Emilia che ha fatto un volo di 7 metri mentre si arrampicava lungo una via del Torrione Sirotti
castelnovo monti. Una caduta di sette metri dalla Pietra e “solo” quindici giorni di prognosi.
È stato dimesso dall’ospedale Maggiore di Parma, il giovane climber che domenica scorsa, nelle prime ore del pomeriggio, è caduto arrampicandosi lungo una via sul settore Torrione Sirotti. Un infortunio che ha provocato grande allarme per l’altezza dalla quale il 28enne, di Reggio Emilia, è precipitato.
Sul posto, infatti, sono intervenuti i soccorritori dell’Elipavullo, delle squadre territoriali della Stazione Monte Cusna del Saer e della Croce Verde di Castelnovo Monti, che hanno provveduto a stabilizzare l’alpinista e trasportarlo con l’elisoccorso a Parma.
Fortunatamente i traumi riportati dal giovane sono stati, alla fine, davvero lievi rispetto all’accaduto: si è ferito a una gamba e ha sbattuto la schiena. È stato trattenuto per accertamenti per qualche giorno e poi dimesso. Per cause che non sono ancora state chiarite, il giovane – che arrampicava senza l’ausilio di chiodi e corde – ha improvvisamente perso l’appiglio ed è precipitato, facendo un volo di almeno sette metri.
Si stava arrampicando con alcuni amici che hanno subito dato l’allarme alla centrale del 118, e nell’arco di poco tempo sono arrivati i soccorritori, che hanno appunto stabilizzato il climber, lo hanno messo su una barella e portato d’urgenza all’ospedale. —
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