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Ecco come sarà viale Umberto I. Vecchi: «Occasione di rilancio»

Ecco come sarà viale Umberto I. Vecchi: «Occasione di rilancio»

Pubblicata la mappa del progetto: si passerà dagli attuali 481 alberi a 555. Il sindaco: «In tutti i luoghi estensi saranno messe a dimora 730 piante»

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REGGIO EMILIA. Saranno messi a dimora 730 piante in più rispetto a oggi portando il patrimonio verde dei luoghi estensi - Viale Umberto in primis - da 947 a 1.677 piante. Ci sarà poi il restauro delle fontane storiche e degli obelischi, l’incremento dell’illuminazione pubblica, la manutenzione e rinnovamento del sistema verde, la riqualificazione dei percorsi ciclabili e pedonali e abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale. Una riqualificazione di luoghi del Ducato che sarà «una grande occasione di rilancio del nostro patrimonio e di attrattività», dice il sindaco di Reggio Luca Vecchi nel giorno in cui all’Ufficio relazione pubbliche (Urp) del Comune, è disponibile una cartina che illustra gli interventi albero per albero lungo viale Umberto I.

«Il grande progetto di recupero e di valorizzazione dei luoghi estensi di Reggio Emilia è un’occasione unica di riqualificazione e rilancio, dal punto di vista architettonico, artistico e della qualità urbana, di un patrimonio storico straordinario, nonché una chance di rinnovamento delle potenzialità ambientali della città – dice Vecchi - Grazie al progetto Ducato Estense finanziato dal Mibact, Reggio ha già recuperato piazza Gioberti e piazza Roversi, portate a nuova bellezza. La storica Passeggiata Settecentesca, che comprende corso Garibaldi, via Ariosto e viale Umberto I, verrà resa più accessibile, sicura e fruibile dai reggiani. Quando il progetto sarà terminato risplenderanno luoghi di valore inestimabile come la Reggia di Rivalta, con il Parco e il Giardino segreto, e il Mauriziano. Il progetto pone attenzione al tema ambientale: complessivamente, nei luoghi estensi oggetto di restauro e valorizzazione saranno messi a dimora 730 esemplari in più rispetto a oggi portando il patrimonio verde da 947 a 1.677 piante. Il recupero delle radici estensi del nostro territorio renderà la nostra città ancora più bella e proietterà Reggio Emilia in un circuito nazionale, che si estende da Ferrara alla Garfagnana, e che metterà in valore la storia, la cultura e il paesaggio di un tratto d'Italia unico nel suo genere, con ampie ricadute positive in termini di attrattività»..

«La passeggiata estense è un’opera che appartiene a tutta la città, che guarda al futuro e di fatto ripensa questo tratto urbano in un’ottica di rilancio e riqualificazione a lungo termine, per noi e per le prossime generazioni – aggiunge l’assessore all’Ambiente Carlotta Bonvicini - L’intervento si compone di tanti aspetti, da quello culturale a quello storico-paesaggistico; da quello della mobilità a quello del verde». Proprio su quest’ultimo, l’assessore ribadisce le condizioni di sofferenza degli alberi, spesso defogliati, «e quindi in grado di dare scarso apporto alla produzione di ossigeno, verranno sostituiti con esemplari adulti che avranno un’altezza compresa tra i 4 e i 6 metri: sostituzione che avverrà in modo graduale e immediata, andando anche a colmare le notevoli fallanze già presenti nei diversi filari. Si passerà dagli attuali 481 alberi a 555 esemplari in viale Umberto I. —

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