Gazzetta di Reggio

Reggio

correggio 

I cento anni di nonna Elena attraversano 5 generazioni

Serena Fregni
I cento anni di nonna Elena attraversano 5 generazioni

Proprio oggi il traguardo del secolo di vita. L’anziana fa ancora le faccende di casa Ha 5 nipoti, 7 pronipoti e la piccola trisnipote. «Gli hobby? Tortellini e uncinetto» 

3 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. «La cosa più bella della mia vita? I quattro figli che ho avuto in dono. L’esperienza più dolorosa? La perdita di mio marito: siamo stati insieme più di 40 anni, dall’età di 20...». Elena Malagola è nata a Budrione di Carpi proprio cento anni fa. E oggi le renderanno visita il parroco e il delegato dei pensionati Spi, per un saluto. Perché nonostante gli anni Elena è ancora lucida. Ma la sua storia si intreccia con una storia di famiglia, quella famiglia cui Elena dedica ancora oggi i pensieri più affettuosi. «Ho avuto 5 sorelle – spiega lei stessa nella casa tra Carpi e Campogalliano, dove vive con il figlio Mauro Lambruschi – e tutte siamo state comunque molto longeve: Renza è arrivata a 93 anni, Rosina a 85, Prospera, che abitava a Rovereto e si è vista crollare la casa addosso per il sisma, se n’è andata a 96. Poi Iolanda, la più anziana, che abitava a Campagnola: si è spenta 100 anni».

Donne longeve e ben 5 generazioni di donne di famiglia: Elena; la figlia Maura, 76 anni; la nipote Emanuela Abati, 56, residente a Correggio; la pronipote Alessia di 29 anni (anche lei compie gli anni proprio oggi) fino alla trisnipote Lausa. Cinque generazioni che hanno già festeggiato in privato i 100 anni di Elena, domenica, come racconta la nipote: «È un bellissimo traguardo e siamo davvero tutti contenti per lei. Soprattutto, siamo felici di aver festeggiato tutti insieme». Una celebrazione alla quale ha partecipato tutta la famiglia: «È stata una grande festa – prosegue Emanuela – tutta dedicata a nonna Elena e alla sua vita».

«Sono nata in casa, con la levatrice – racconta nonna Elena –. Da bambina poi ci siamo trasferiti a Rovereto, dove siamo rimasti tanti anni e, dopo un paio di passaggi, nel 1964 siamo venuti ad abitare qui, tra Carpi e Campogalliano». In tutto vanta cinque nipoti, sette pronipoti e la piccola trisnipote, che hanno brindato con lei i 100 anni. «Siamo una grande famiglia», spiega ancora Emanuela.

Una vita lunga, quella di Elena, che oltre ad aver visto e assistito ai tanti cambiamenti sociali, economici e politici del nostro paese, ha purtroppo vissuto, già adulta, anche gli orrori della seconda guerra mondiale. Ha sempre lavorato come casalinga e in agricoltura: «Ho studiato fino alla terza elementare, poi per aiutare la famiglia facevo la bracciante agricola a chiamata. Oltre ai lavori di casa, in particolare, ha una passione: «Alla nonna è sempre piaciuto il lavoro a maglia e all’uncinetto», puntualizza Emanuela. Nel 1979 è rimasta vedova. Da allora fa la nonna a tempo pieno, occupandosi dei nipoti, e non solo: «Dai tortellini alle rosette e al gnocco fritto – raccontano la nipote e il figlio – cucina sempre per noi tante prelibatezze che gradiamo tantissimo». —

Serena Fregni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google