Riaffidata agli Amici di Marta la gestione dei cani randagi
Superati il tentativo dell’amministrazione di tagliare i fondi e le polemiche Firmata la nuova convenzione. Per il 2020 la diaria giornaliera è di 2,50 euro
BAGNOLO. Alla fine, è stata assegnata nuovamente al canile “Amici di Marta” la gestione dei cani del Comune di Bagnolo. Dopo il tentativo della nuova amministrazione, guidata dal sindaco Gianluca Paoli, di una drastica riduzione dei fondi per il servizio che aveva trovato una forte opposizione bipartisan in paese e il ritorno sui propri passi, l’assegnazione è stata formalizzata in questi giorni. Anche con una stretta di mano tra lo storico fondatore del canile privato di San Tomaso, Sergio Campari, e il sindaco Gianluca Paoli.
la convenzione
«Al termine dei tempi necessari all’espletamento dei dovuti passaggi burocratici, è stata firmata oggi, assieme al presidente dell’associazione G.V.A. Gruppo Volontari Animalisti, Sergio Campari – scrive il sindaco Gianluca Paoli – la nuova convenzione per il servizio di accoglienza dei cani randagi e per il ricovero e la custodia dei cani sul territorio comunale di Bagnolo in Piano».
«Una sottoscrizione – sottolinea – che riflette l’unità di intenti tra amministrazione comunale e volontari che prestano la loro opera all’interno della struttura “Amici di Marta”, volta alla salvaguardia del benessere animale e all’assolvimento di un doveroso impegno pubblico».
La nuova convenzione prevede un aumento della diaria giornaliera prevista per la custodia dei cani rinvenuti sul territorio comunale di Bagnolo, passata da 2,20 euro al giorno a 2,50 euro al giorno a fronte di un numero massimo di cani riconosciuti a rimborso pari a 35 unità per il 2020 e 32 per il 2021. Ad oggi, i cani custoditi all’interno della struttura sono 32.
L’ACCORDO
«La nuova rendicontazione economica proposta dall’amministrazione, su base trimestrale, permetterà di compensare i periodi di maggiore affluenza, a tutela di una maggiore sostenibilità economica della gestione rispetto a quanto accaduto finora – va avanti il sindaco di Bagnolo – Resta forte e condiviso l’obiettivo di promuovere una maggiore sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali d’affezione e un ulteriore sforzo verso le pratiche di adozione, al fine di limitare la permanenza dei cani all’interno della struttura e facilitarne l’ingresso in nuove famiglie disposte ad accoglierli».
«Il mio personale ringraziamento – conclude infine il primo cittadino, a stemperare per l’ultima volta le polemiche dei mesi scorsi – va a tutti coloro che in questi ultimi mesi si sono adoperati per facilitare la convergenza delle varie posizioni e che, con il loro contributo, hanno agito per una soluzione condivisa della vicenda, in particolare il personale degli uffici e i volontari del canile “Amici di Marta”». —
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