Gazzetta di Reggio

Reggio

i carabinieri denunciano la coppietta 

Agguato al rivale in amore con la complicità di lei

Ambra Prati
Agguato al rivale in amore con la complicità di lei

Il nuovo fidanzato e la ragazza di 16 anni attirano in un tranello l’innamorato Il diciassettenne riempito di calci e di pugni vicino a scuola finisce all’ospedale

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Una ragazza contesa tra l’ex (un 17enne, che continuava a tempestare l’amata di messaggi via Instagram) e il nuovo fidanzato (un 18enne che non gradiva le attenzioni del rivale).

Ci sarebbero ragioni amorose all’origine del dissidio tra giovanissimi via social network. L’amore ai tempi dei social, che però hanno l’inconveniente di lasciare sempre traccia. Una vicenda sentimentale che ha per protagonisti dei ragazzini e che potrebbe far sorridere se non fosse che il 18enne, con la complicità della ragazza 16enne perno della contesa, ha teso un agguato al minore all’uscita da scuola, colpendolo a suon di calci e pugni e facendolo finire all’ospedale. Perciò i carabinieri della stazione di via Adua hanno denunciato il 18enne alla Procura di Reggio Emilia e la 16enne al Tribunale dei Minori di Bologna: per entrambi l’accusa è di minaccia e lesioni personali ai danni dell’ex.

Secondo la ricostruzione investigativa dei militari, partite dalla denuncia della vittima, il 17enne dopo essere stato lasciato dalla giovanissima innamorata – che nel frattempo ha trovato conforto tra le braccia di un altro – ha cercato in ogni modo di riconquistarla e di indurla a tornare sui propri passi. Un’opera di “convincimento” e un corteggiamento serrato portato avanti tramite una pioggia di messaggi via Instagram. Senonché quando il 18enne, nuova fiamma della ragazza, ha visto sul cellulare le frasi dell’ex, non ha affatto gradito l’atteggiamento a suo dire molesto del 17enne. Il nuovo fidanzato ha quindi “diffidato” l’ex, arrivando a minacciarlo di morte se non avesse smesso di fare il cascamorto con quella che era per suo diritto la legittima fiamma.

Il 17enne, intimorito, in un primo tempo ha mollato la presa e per qualche tempo ha lasciato perdere. Ma a questo punto ci ha messo lo zampino un’amica della ragazza, alla quale l’ex ha chiesto semplicemente notizie della 16enne. L’interessamento, giunto all’orecchio dell’attuale fidanzato, ha fatto scatenare l’ira del maggiorenne, che pensava di essersi tolto di torno il rivale: così ha pensato di architettare una “lezione” per far stare al suo posto il predecessore, con la complicità della ragazza.

Quest’ultima ha chiesto all’ex di fermarsi all’uscita da scuola con la scusa di dovergli parlare. In realtà si trattava di un’imboscata. All’incontro difatti si è presentato anche il 18enne che, dopo aver ribadito le minacce nei confronti del 17enne, è passato alle vie di fatto: lo ha preso a schiaffi, lo ha fatto cadere a terra e ha continuato a prenderlo a calci in tutte le parti del corpo. Solo l’intercessione della ragazza, a questo punto di fronte a tanta violenza pentita della collaborazione, ha fatto desistere l’aggressore, fuggito prima dell’arrivo dei carabinieri.

Il 17enne è finito al pronto soccorso, dove è stato curato e giudicato guaribile in cinque giorni di prognosi. Ora, a distanza di qualche giorno e una volta acquisite le prove della responsabilità della coppia, i carabinieri hanno formalizzato la denuncia a carico dei due. —



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