«Bene la forestazione a lungo termine: ma serve un piano ora»
REGGIO EMILIA. Reggio Emilia in Comune (Rec) interviene sulla delibera di giunta proposta dall’assessora Bonvicini del nuovo progetto di forestazione urbana. «L’intervento, che porta con sè anche un investimento triennale importante di 750.000 euro è sicuramente positivo, soprattutto perché oltre al verde “ornamentale” prevede la piantumazione di alberi da frutta per realizzare food forest pubbliche nei quartieri della città e rilancia l’idea di una serra-vivaio comunale dismessa ormai da anni, con l’appalto a soggetti privati della gestione di tutto il verde comunale – commentano da Rec – Allo stesso modo ci interessa esprimere alcune criticità per noi importanti; la potenza dei numeri espressi (si parla di 50.000 alberi), se da un lato esprime una visione della città a lungo termine, legata alle potenzialità di assorbimento di anidride carbonica tra 10/20 anni, tralascia la drammaticità della situazione attuale e le aree oggetto di intervento si trovano in gran parte in zone agricole suburbane, poco utili a mitigare isole di calore e smog cittadino. In poche parole si piantano alberi nei parchi, bene ma non benissimo».
«L’attenzione della cittadinanza rispetto alla cura del verde urbano è fortunatamente aumentata – aggiungono i rappresentanti di Rec – ma manca un rapporto dialettico con l’amministrazione: sempre più spesso, interventi di potatura e abbattimento poco comprensibili vengono messi in atto senza comunicazioni ufficiali, creando incomprensioni e diffidenza nell’operato dell’amministrazione e il rilancio continuo di presunti percorsi partecipativi mai avviati toglie spazio alla partecipazione reale». —
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